IL PERSONALE DEL CONSIGLIO REGIONALE

Il personale del Consiglio Regionale è ordinato in quattro livelli¹ funzionali retributivi in relazione ai diversi compiti attribuiti, individuati in riferimento ai contenuti di professionalità costituiti dalla complessità del lavoro, dalla sfera di autonomia e dalla connessa responsabilità.
Ciascun livello comprende equivalenti ma distinte professionalità. La dotazione organica dei livelli e delle distinte professionalità all'interno di essi è determinata dall'Ufficio di Presidenza secondo le norme procedurali previste nel Regolamento del Personale consiliare.
Le nomine e ogni provvedimento riguardante lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale sono di competenza dell'Ufficio di Presidenza.
Il personale del Consiglio Regionale è assunto a tempo indeterminato, esclusivamente mediante pubblico concorso per esami, o per titoli ed esami, fatte salve le norme in materia di assunzioni obbligatorie².
Non sono in essere attualmente assunzioni a tempo determinato, fatta eccezione per quel che concerne la composizione della Segreteria del Presidente³.
Operano inoltre nel Consiglio regionale, presso l’apposito Ufficio Stampa, sei giornalisti professionisti assunti a tempo indeterminato tramite selezione pubblica in qualità di estranei all'Amministrazione.

note
¹ Fino alla deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 95 del 10 febbraio 2016, nell’articolazione dei livelli era previsto anche il Quinto livello dirigenziale, comprendente il profilo professionale del Referendario dirigente, caratterizzato dalla titolarità di funzioni dirigenziali consiliari, di tipo parlamentare, che si esplicano attraverso l’attività di studio e certificazione, nonché mediante l’organizzazione, il coordinamento e la direzione degli adempimenti connessi con l’attività istituzionale e amministrativa del Consiglio regionale, dei suoi organi e componenti, secondo quanto previsto dalla normativa consiliare. Il V livello è stato soppresso dalla citata deliberazione. Il personale già in servizio in tale livello resta in servizio a esaurimento continuando a svolgere i compiti di direzione e di coordinamento già assegnati.
² L’Amministrazione consiliare può costituire, previa apposita selezione pubblica, rapporti di lavoro a tempo determinato, di durata non superiore a mesi sei, prorogabili per non oltre ulteriori sei mesi. In nessun caso il rapporto di lavoro a tempo determinato può trasformarsi in rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
³ Possono essere chiamati a far parte della Segreteria del Presidente del Consiglio quattro figure esterne all'Amministrazione e più precisamente: un Segretario Particolare, un Addetto Stampa, un Consulente e un Collaboratore di Segreteria.

 

INQUADRAMENTO E FUNZIONI DEL PERSONALE

Quarto livello direttivo
Il Quarto livello funzionale-retributivo è caratterizzato dalla titolarità di funzioni di tipo parlamentare che si esplicano attraverso l’attività di studio e certificazione, nonché mediante l’organizzazione e il coordinamento degli adempimenti connessi con l’attività istituzionale e amministrativa del Consiglio regionale.
Nel Quarto livello direttivo è compreso il profilo di Referendario consiliare.
Il Referendario consiliare svolge attività istruttoria, certificatoria e di verbalizzazione delle sedute delle Commissioni; cura la segreteria di organi consiliari, collegi, consessi, commissioni, giunte e delegazioni consiliari; istruisce atti e provvedimenti concernenti l’amministrazione del Consiglio, la gestione del bilancio, le competenze dei Consiglieri, degli ex Consiglieri, del personale in servizio e in quiescenza; esplica funzioni di organizzazione nei singoli settori di competenza, predispone ed esamina atti e provvedimenti concernenti l’Amministrazione del Consiglio, la gestione del bilancio e del personale; svolge gli studi legislativi e le ricerche finalizzate alle attività istituzionali del Consiglio regionale, relativamente alle materie di competenza; presta consulenza giuridica, procedurale, tecnica e amministrativa; svolge attività di revisione dei resoconti delle sedute consiliari. Sovrintende, organizza e coordina le attività funzionali allo svolgimento di tali compiti, ne verifica il risultato anche in termini di buon andamento, efficacia, efficienza ed economicità e il conseguimento degli obiettivi.



Terzo livello di concetto
Il Terzo livello funzionale è caratterizzato da compiti attinenti all'istruttoria e formulazione di elaborati documentali, amministrativi, tecnici e contabili che richiedono anche attività di ricerca e studio.
L'autonomia consiste nella scelta di procedure per la predisposizione dei dati richiesti. La responsabilità è per la completezza, congruità e correttezza dell'istruttoria o dell'elaborato documentale. Collabora con il Quarto livello nell'esercizio delle attribuzioni a questi affidate.
Nel Terzo livello sono compresi i profili professionali di Documentarista istruttore, Ragioniere, Resocontista consiliare.

Documentarista istruttore
Il Documentarista istruttore istruisce, predispone e elabora documenti, atti e provvedimenti di natura amministrativa. Raccoglie, selezione ed elabora, anche mediante ricerche bibliografiche e giuridiche, informazioni nelle materie attinenti l'attività del Consiglio regionale dei suoi organi e dei suoi Uffici; cura e aggiorna l'organizzazione della classificazione delle raccolte di documenti, atti, libri, giornali e riviste e collabora nelle attività di edizione di pubblicazioni del Consiglio; cura la correzione di bozze, l’assemblaggio dei resoconti delle sedute d’Aula e i servizi del cerimoniale.

Ragioniere
Il Ragioniere istruisce, predispone ed elabora documenti, atti e provvedimenti di natura amministrativa e contabile. Imposta, aggiorna e cura l'organizzazione della classificazione delle raccolte di documenti contabili ed amministrativi. Assolve compiti di maneggio fondi.

Resocontista consiliare
Il Resocontista consiliare svolge mansioni concernenti attività che, anche con l’ausilio di sistemi informatici, si concludano con la redazione integrale scritta degli interventi svolti nelle sedute dell’Assemblea e degli altri Organi del Consiglio, ne riscontra la trascrizione e partecipa col Funzionario consiliare ed i Documentaristi all’edizione dei resoconti e degli atti consiliari: può svolgere attività di formazione per allievi resocontisti consiliari organizzati dal Consiglio.


Secondo livello esecutivo
Il Secondo livello funzionale è caratterizzato da attività che presuppongono una specializzazione professionale di tipo complesso, concernente lo svolgimento di mansioni dattilografiche, di archivio, protocollo, spedizione e trattamento della corrispondenza in arrivo e in partenza, di biblioteca, tecnica, gestione di centraline telefoniche. Tali attività richiedono conoscenze qualificate e prevedono l'impiego di mezzi, automezzi, strumenti ed apparecchiature anche elettroniche.
L'autonomia nell'attuazione delle mansioni consiste nella scelta dei procedimenti operativi idonei alla soluzione dei concreti problemi di lavoro. La responsabilità è per la conformità del risultato del lavoro assegnato alle direttive ricevute. Collabora con il Terzo livello nell’esercizio delle attribuzioni a questi affidate.
Nel Secondo livello sono compresi i profili professionali di Segretario, Coadiutore dattilografo-videoterminalista, Centralinista.

Segretario
Il Segretario svolge mansioni di archivio, protocollo, microfilmatura, spedizione e trattamento della corrispondenza in arrivo ed in partenza; di biblioteca; riproduzione fotostatica fascicolazione e stampa nell’apposito centro stampa consiliare; gestione di impianti di registrazione, video e amplificazione; tenuta, aggiornamento e modifica di archivi, schedari, repertori, registri e indirizzari; operazioni correnti di contabilità; cura la redazione di prospetti e computi. Per il completamento della mansione assegnatagli sono di competenza del Segretario le attività di dattilografia, anche con l'uso di sistemi informatizzati.

Coadiutore dattilografo-videoterminalista
Il Coadiutore dattilografo-videoterminalista svolge mansioni di copia e trascrizione dattilografica, anche con l'uso di sistemi informatizzati, compresa la trascrizione da registrazione su nastro, di collazione, di immissione di dati e di testi anche per l'impianto e l'aggiornamento di archivi, schedari, registri e repertori, anche informatizzati.

Centralinista
Il Centralinista svolge mansioni di trasmissione, di ricezione, selezione, commutazione, smistamento di comunicazioni telefoniche in arrivo ed in partenza su centralini elettronici, anche con l'ausilio di apparecchiature elettroniche ed informatizzate.


Primo livello di assistenza
Il Primo livello funzionale è caratterizzato da attività di assistenza e conduzione di automezzi, da mansioni ausiliarie, di vigilanza e manuali, che possono comprendere l'impiego di apparecchiature di uso semplice e per le quali non è richiesta una preparazione professionale specifica, nonché manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti tecnici elettronici ed elettrici.
L'autonomia nell'attuazione delle mansioni è limitata alla scelta delle modalità materiali per la corretta esecuzione del lavoro assegnato e la responsabilità riguarda la conformità dell'esecuzione del lavoro alle regole di servizio. Collabora con il Secondo livello nell’esercizio delle attribuzioni a questi affidate.
Nel primo livello funzionale-retributivo sono compresi i profili professionali di Assistente Tecnico, Assistente d’Aula, Commesso e Operaio specializzato.

Assistente tecnico
L'Assistente tecnico svolge mansioni di guida degli autoveicoli in uso al Consiglio, di cui cura la manutenzione ordinaria ed il buon funzionamento. Il personale che abbia svolto tali mansioni per almeno 15 anni o che abbia compiuto i 55 anni di età può, a domanda, essere ammesso ad usufruire della mobilità orizzontale secondo le relative norme.
Il personale a cui sia stata ritirata o sospesa la patente di guida, è adibito, anche temporaneamente, ad altre mansioni proprie del livello di appartenenza.

Assistente d'Aula
Svolge compiti di vigilanza e di assistenza operativa ai lavori dell'Assemblea e degli altri consessi e organi istituzionali consiliari; nell'esplicazione delle proprie mansioni usa macchine ed attrezzature anche complesse ma di uso semplice. Il personale che abbia svolto tali mansioni per almeno 15 anni o che abbia compiuto i 55 anni di età può, a domanda, essere ammesso ad usufruire della mobilità orizzontale secondo le relative norme.

Commesso
Il Commesso vigila e controlla gli accessi al Consiglio e ai locali del Consiglio, disimpegna i servizi d'anticamera e guardaroba, sorveglia l'ordine, la pulizia e la destinazione d'uso dei locali, provvede alle operazioni correnti di spostamento e trasporto di fascicoli, materiali, attrezzature, arredi ed altri oggetti degli uffici; collabora con l'Assistente d'Aula nell'esplicazione delle mansioni a questi attribuite ed esegue operazioni manuali anche con l'utilizzazione di apparecchiature di uso semplice.

Operaio specializzato
L’Operaio specializzato attende alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture tecniche, elettroniche ed elettriche consiliari. Attende altresì al soddisfacimento di esigenze tecniche che possano insorgere nella normale utilizzazione delle stesse.