Consiglio regionale della Sardegna
La Presidente del Consiglio regionale invita coloro che fossero interessati a presentare candidature per la carica di componente del Comitato Regionale per le Comunicazioni (CORECOM) della Regione Autonoma della Sardegna, istituito con legge regionale 28 luglio 2008, n. 11.
INVITO A PRESENTARE CANDIDATURE
Art. 1
Oggetto1. Al fine di procedere all’elezione del Presidente e dei componenti del CORECOM Sardegna, scelti tra persone in possesso dei requisiti di cui all’articolo 6 della legge regionale 28 luglio 2008, n. 11 e successive modificazioni e integrazioni, è emanato un pubblico invito per la presentazione di candidatura a ricoprire tale incarico.
2. I componenti del CORECOM Sardegna, nel rispetto del principio di pari opportunità tra uomini e donne, devono rappresentare entrambi i generi in misura non inferiore a un terzo.
Art. 2
Requisiti e condizioni1. Possono presentare la propria candidatura coloro che possiedono documentata competenza ed esperienza nel settore delle comunicazioni, nei suoi aspetti culturali, giuridici, economici e tecnologici e diano garanzia di assoluta indipendenza, sia dal sistema politico e istituzionale, sia dal sistema degli interessi di settore delle comunicazioni.
2. I candidati devono inoltre essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana o di un Paese membro dell’Unione Europea; sono equiparati ai cittadini dello Stato gli italiani non appartenenti alla Repubblica;
b) godimento dei diritti civili e politici.3. La competenza ed esperienza in materia di comunicazioni, nei suoi diversi aspetti, dovrà essere adeguatamente documentata e riferirsi ad almeno uno dei seguenti ambiti:
a) Comunicazioni elettroniche;
b) Tutela dei consumatori;
c) Diritti dei minori;
d) Procedimenti sanzionatori e procedure di conciliazione relative alle controversie tra utenti e gestori di servizi;
e) Diritto della concorrenza;
f) Diritto dell’informazione;
g) Comunicazione di massa;
h) Comunicazione politica e parità di accesso ai mezzi di informazione;
i) Comunicazione pubblica o istituzionale.4. La competenza dovrà essere documentata da uno specifico percorso culturale e formativo attinente ad uno o più dei suddetti ambiti. Sono utili ai fini della valutazione di ammissibilità, titolo di studio, dottorati di ricerca, master, corsi di specializzazione o perfezionamento, pubblicazioni a stampa di carattere giuridico o tecnico e qualunque altro titolo culturale o scientifico utile a documentare la professionalità nella materia.
5. L’esperienza dovrà essere maturata, nei suddetti ambiti, in uno dei seguenti ruoli:
a) impieghi di tipo dirigenziale ovvero direttivo in istituzioni o imprese di rilievo almeno regionale o in amministrazioni pubbliche o enti pubblici;
b) professori o ricercatori di ruolo in istituti di istruzione universitaria o funzione analoga in enti o istituti pubblici o privati di livello almeno regionale;
c) esercizio di una libera professione, con relativa iscrizione all’albo, con maturazione di specifiche esperienze.6. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal presente invito per la presentazione di candidatura.
Art. 3
Incompatibilità1. Ai sensi dell’articolo 8 della legge regionale n. 11 del 2008 i componenti del CORECOM Sardegna sono soggetti alle seguenti incompatibilità:
a) politiche: componente del Parlamento europeo o nazionale, del Governo, di un Consiglio o di una Giunta regionale o provinciale, componente di un Consiglio o di una Giunta di un Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti, Presidente della Regione, Sindaco, Presidente della Provincia; titolare di incarichi elettivi o di rappresentanza in partiti e movimenti politici, a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale; presidente, componente di organismi direttivi o direttore di un ente pubblico anche non economico o di società a prevalente capitale pubblico, nominati da organi governativi, regionali, provinciali e comunali;
b) economico-professionali: proprietario, amministratore, dirigente, dipendente o socio di imprese pubbliche o private operanti nel settore radiotelevisivo o delle telecomunicazioni, della pubblicità, dell'editoria anche multimediale, della rilevazione dell'ascolto o del monitoraggio della programmazione, a livello sia nazionale che locale, dipendente regionale, titolare di rapporti di collaborazione e consulenza attivi con i soggetti sopra citati.2. Le suddette cause di incompatibilità non hanno effetto se l'interessato provvede, entro venti giorni dall’avvenuta comunicazione dell’elezione, a dichiarare l’accettazione dell’incarico e a dare atto dell’avvenuta rimozione di ogni causa di incompatibilità.
Art. 4
Modalità di presentazione delle candidature1. I soggetti che intendono presentare la propria candidatura devono inviare, esclusivamente a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, apposita presentazione di candidatura redatta in carta semplice indirizzata al Consiglio regionale della Sardegna – Via Roma, 25 – 09125 Cagliari, indicando sulla busta la seguente dicitura “PRESENTAZIONE DI CANDIDATURA A RICOPRIRE L’INCARICO DI COMPONENTE DEL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI – CORECOM SARDEGNA” entro il termine perentorio di giorni 30 che decorre dal giorno successivo a quello di pubblicazione, sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna, del presente invito. A tal fine farà fede la data del timbro dell'ufficio postale accettante. Non saranno considerate valide le presentazioni di candidatura pervenute oltre i 45 giorni dalla data di pubblicazione sul Buras del presente invito.
2. La presentazione di candidatura dovrà essere redatta in carta semplice e firmata dal candidato, a pena di irricevibilità, secondo lo schema del modulo allegato al presente invito (all. 1). Copia del modulo potrà essere anche scaricata dal sito internet www.consregsardegna.it.
3. I candidati devono dichiarare espressamente, sotto la propria responsabilità:
a) cognome e nome, data e luogo di nascita;
b) il possesso dei requisiti previsti dall’articolo 6 della legge regionale n. 11 del 2008 e successive modificazioni ed integrazioni;
c) il recapito cui indirizzare le eventuali comunicazioni e l’eventuale recapito telefonico;
d) il possesso della cittadinanza italiana;
e) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti ovvero il motivo della non iscrizione o cancellazione;
f) le eventuali condanne penali riportate, anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale ed i procedimenti penali eventualmente pendenti; tale dichiarazione va resa anche se negativa;
g) la presenza di una o più cause di incompatibilità e l’impegno a rimuoverle nel caso di elezione;
h) l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003.4. A pena di inammissibilità della presentazione di candidatura, alla medesima dovranno essere allegati i seguenti documenti:
a) curriculum formativo e professionale, datato e sottoscritto, preferibilmente predisposto secondo il formato Europeo, attestante il possesso della competenza ed esperienza nel settore delle comunicazioni, nei suoi aspetti culturali, giuridici, economici e tecnologici;
b) fotocopia del documento di identità in corso di validità.5. Nel curriculum dovranno essere elencati, in modo assolutamente preciso, chiaro e completo, i titoli posseduti e specificate in maniera approfondita e dettagliata le esperienze lavorative con l’indicazione del tipo di rapporto, durata e denominazione delle società, istituzioni o enti presso cui si è prestato servizio.
6. Saranno considerati come titoli utili quelli risultanti da dichiarazioni sostitutive o attestazioni circostanziate e dichiarate nella presentazione di candidatura e nell’allegato curriculum formativo e professionale.
7. L’Amministrazione si riserva di chiedere, in qualunque momento della procedura, la documentazione necessaria all’accertamento dei requisiti e delle condizioni di ammissibilità dichiarati nella presentazione di candidatura.
8. Si ricorda che chiunque rilasci dichiarazioni mendaci, formi atti falsi e ne faccia uso, nei casi previsti dal D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, è punito ai sensi del codice penale e dalle leggi speciali in materia ex articolo 76 del citato D.P.R..
Art. 5
Verifica possesso requisiti1. Il presente avviso non determina la formazione di graduatorie né l’assegnazione di punteggi in quanto la documentazione assunta a supporto delle candidature risulta finalizzata alla mera verifica del possesso dei requisiti di ammissibilità richiesti per la elezione.
Art. 6
Procedura di elezione e nomine1. La procedura di elezione, e la conseguente nomina, sono disciplinate dall’articolo 6 della legge regionale n. 11 del 2008 e successive modificazioni ed integrazioni.
2. Entro venti giorni dalla comunicazione della elezione gli interessati devono comunicare l’accettazione e dare atto dell’avvenuta rimozione di ogni eventuale causa di incompatibilità.
Art. 7
Rinvio1. Per quanto non previsto dal presente avviso si fa rinvio alle disposizioni contenute nella legge regionale n. 11 del 2008 e successive modificazioni ed integrazioni.
Art. 8
Trattamento dati personali1. I dati personali acquisiti a seguito del presente avviso pubblico saranno trattati nel rispetto della normativa vigente.
La Presidente
Claudia Lombardo
Il presente invito è pubblicato sul B.U.R.A.S. n. 37 parte I e II del 19 dicembre 2011.
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