CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 11/A

PIANO - GANAU - CADDEO - COMANDINI - CORRIAS - DERIU - LAI - MELONI - MORICONI - ORRU' - PISCEDDA - STARA - AGUS, con richiesta risposta scritta, sulle procedure di applicazione della legge regionale n. 47 del 2018 per la stabilizzazione dei lavoratori ARAS presso l'Agenzia regionale LAORE.

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I sottoscritti,

visti:
- la legge regionale 7 agosto 2009, n. 3, recante " Disposizioni urgenti nei settori economico e sociale";
- l'articolo 2, comma 40, della legge regionale n. 3 del 2009 che autorizza l'Agenzia LAORE Sardegna a inquadrare, attraverso prove selettive concorsuali per soli titoli, il personale dipendente dell'ARAS;
- la legge regionale n. 47 del 2018 recante "Attuazione dell'articolo 2, comma 40 della legge regionale n. 3 del 2009 e provvedimenti per garantire il servizio di assistenza zootecnica alle imprese";

premesso che:
- l'Agenzia LAORE, per la parte di sua competenza, in applicazione al combinato disposto dei commi 2 e 3 contenuti nell'articolo 1 della legge regionale n. 47 del 2018, ha avviato le procedure di attuazione adottando, lo scorso 12 marzo 2019, il Piano triennale di fabbisogno del personale che poi ha trasmesso agli assessorati competenti per l'acquisizione dei pareri richiesti dalla normativa;
- la Giunta regionale, nella XV Legislatura, in previsione dell'assorbimento dei tecnici dell'ARAS ha deliberato il trasferimento all'Agenzia LAORE delle risorse finanziarie necessarie per la realizzazione del programma per le attività di assistenza tecnica in zootecnia, di cui all'articolo 16 della legge regionale n. 21 del 2000 e ad oggi si è in attesa che venga definita anche per gli anni successivi l'entità degli stanziamenti necessari per la piena attuazione della legge regionale n. 47 del 2018;

rilevato che:
- il Presidente della Regione, con nota n. 2053 del 25 marzo 2019, ha assunto un atto di indirizzo con il quale ha emanato disposizioni a tutte le amministrazioni del sistema Regione che hanno determinato una interruzione delle procedure che i diversi uffici sono chiamati ad applicare per gli atti relativi all'operatività del ruolo unico regionale;
- per quanto riguarda in particolare l'Agenzia LAORE, le ricadute della sopra menzionata nota n. 2053 del 25 marzo 2019 hanno comportato la mancata emanazione degli indirizzi di attuazione per la legge regionale n. 47 del 2018, di cui in premessa, causando la sospensione delle procedure formali dei bandi relativi alla stabilizzazione dei tecnici ARAS in attesa di definire con i nuovi assessori le procedure da seguire;

atteso che:
- i lavoratori dell'ARAS e le loro famiglie sono vittime di questa situazione che li vede patire già da anni in affanno a causa della mancata o ritardata corresponsione degli stipendi e, attualmente, in aggiunta per le gravi incertezze che i fatti richiamati nella presente interrogazione stanno determinando sul loro futuro professionale e sulla sicurezza del posto di lavoro;
- detti lavoratori, dimostrando grande professionalità e notevole attaccamento al lavoro nonostante le difficoltà nelle quali si dibattono, ad oggi hanno comunque sempre assicurato la continuità delle prestazioni professionali, garantendo la massima qualità del servizio offerto al comparto zootecnico,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per sapere se: 
1) tenuto conto della situazione di deprecabile incertezza nella quale da tempo versa il personale dell'ARAS, intenda farsi parte attiva per accelerare le interlocuzioni con i competenti assessorati al fine di acquisire i pareri necessari per dare avvio al Piano Triennale del fabbisogno di personale dell'Agenzia LAORE e consentire l'assunzione del personale ARAS in ossequio a quanto disposto dall'articolo 1, commi 1, 2 e 3, della legge regionale n. 47 del 2018;
2) sia intendimento della Giunta regionale procedere col dovuto carattere di urgenza agli adempimenti previsti per l'assunzione del personale ARAS presso LAORE, tenendo conto dei tempi ormai ristrettissimi, dato che il prossimo 15 maggio scadranno i termini per l'esercizio provvisorio di ARAS con la messa in liquidazione e il conseguente rischio di blocco finanziario e perdita dei 40 milioni di fondi appositamente stanziati dall'UE.

Cagliari, 3 maggio 2019