CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 200/A

CADDEO - ORRU' - AGUS - SATTA Gian Franco - STARA - LOI - PIU - ZEDDA Massimo, con richiesta di risposta scritta, sui lavori di manutenzione sulle strade statali n. 131 e n. 195 nell'area metropolitana di Cagliari.

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I sottoscritti,

premesso che:
- il 21 di ottobre l'ANAS, società del gruppo FS italiane, ha comunicato l'avvio di alcuni interventi di manutenzione sulle strade statale n. 131 "Carlo felice" e n. 195 "Sulcitana", nell'ambito dell'Area metropolitana di Cagliari;
- nel tratto compreso tra il km 11,600 e il km 18,500 della strada statale n. 131 è stata programmata la chiusura al traffico dell'intera carreggiata con deviazione del flusso veicolare su strada complanare;
- i lavori ricadenti all'interno dei territori comunali di Cagliari, Sestu, San Sperate e Monastir, si sarebbero dovuti svolgere in orario diurno e notturno per consentire il completamento delle opere entro la fine del mese di ottobre;
- sulla strada statale n. 195 "Sulcitana" i lavori di sostituzione dei giunti di dilatazione tra il ponte de "la Scafa" e il km 2,5 prevedevano restringimenti sulle carreggiate;

considerato che:
- gli interventi fanno parte del piano di riqualificazione e manutenzioni avviati dall'Anas a partire dal 2016 e finalizzati ad elevare gli standard di sicurezza della rete viaria;
- i lavori programmati comprendono anche la segnaletica verticale, gli impianti tecnologici delle gallerie, i guardrail e il ripristino e consolidamento di ponti e viadotti nelle aree compartimentali di Sassari e Cagliari;
- l'Anas, in qualità di soggetto attuatore degli interventi, è responsabile del cronoprogramma dei lavori;

evidenziato che:
- l'Anas ha diramato la notizia dell'inizio dei lavori sulle strade statali n. 131 e n. 195 nell'area metropolitana di Cagliari esclusivamente nel proprio sito web e soltanto due giorni prima dell'inizio degli stessi;
- sui tratti di strada interessati transita un gran numero di mezzi pesanti che dall'agglomerato industriale del CASIC raggiungono il porto in direzione Cagliari;
- i mezzi di soccorso stanno subendo forti rallentamenti per raggiungere gli ospedali;
- dal carcere penitenziario di Uta i detenuti in attesa di processo vengono trasportati nelle prime ore del mattino;
- è noto che in questo periodo si verifica la maggior densità di traffico in ingresso su Cagliari per effetto del pendolarismo da lavoro e di studio;
- i mesi di ottobre e novembre sono ormai quelli a più alta criticità di rischio allerta meteo;

sottolineato che:
- ogni giorno migliaia di veicoli transitano nelle infrastrutture stradali dell'area metropolitana di Cagliari per accedere nella città capoluogo;
- la programmazione dell'avvio dei cantieri Anas nelle strade sopra citate si è dimostrata superficiale e incurante delle esigenze e delle necessità quotidiane dei pendolari dell'area metropolitana di Cagliari;
- i disagi nel traffico nei tratti stradali citati si ripercuotono in tutta le rete viaria dell'intera area metropolitana;
- l'aumento delle difficoltà nella mobilità extraurbana nelle strade del cagliaritano ha determinato, nel corso degli ultimi anni, una crescente migrazione di popolazione residente nell'area vasta verso la città di Cagliari, in controtendenza col fenomeno registrato per più di un decennio,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici al fine di conoscere:
1) se siano a conoscenza dei gravi disagi causati dai cantieri Anas nelle strade statali del cagliaritano;
2) se Anas abbia concordato con la Regione il cronoprogramma dei lavori di cui trattasi;
3) se siano state verificate soluzioni alternative al fine di limitare i disagi ai cittadini che usufruiscono di queste infrastrutture stradali;
4) quali siano le iniziative che intendono intraprendere al fine di intervenire urgentemente nei confronti dell'Anas, affinché i lavori avviati vengano realizzati con la massima sollecitudine e in una modalità tale da limitare al massimo i disagi nei confronti di tutti i cittadini dell'area vasta di Cagliari e, in particolare, nei confronti delle categorie maggiormente colpite dai disagi creati fino ad ora;
5) se sia stata presa in considerazione l'ipotesi di tenere attivi i cantieri di lavoro anche in orario notturno e nei giorni festivi, al fine di accelerare i tempi di riapertura delle strade;
6) se si intenda per il futuro concordare in maniera vincolante con l'Anas il cronoprogramma di tutti i lavori.

Cagliari, 12 novembre 2019