CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 207/A

COMANDINI - GANAUI - CORRIASI - DERIUI - MELONII - MORICONII - PIANOI - PISCEDDA, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata ripresa dei lavori nel cantiere della diga Monte Nieddu di Sarroch.

***************

I sottoscritti,

premesso che:
- i lavori per la realizzazione della diga di Monte Nieddu sono iniziati alla fine degli anni 90, un'opera progettata con l'intento di risolvere il problema della siccità nella Sardegna sudoccidentale;
- un'opera considerata strategica per il territorio e per il comparto turistico e agricolo;
- i lavori, seppur a singhiozzo, sono andati avanti, ma a tutt'oggi risulta realizzato solo il 30 per cento dell'opera;

considerato che:
- sono tanti motivi che hanno determinato la chiusura del cantiere: dai debiti con fornitori e ditte subappaltatrici da parte della società madre che gestisce l'appalto al contenzioso tra i soci dell'impresa che gestisce l'impianto di frantumazione della ghiaia;
- il cantiere risulta ormai chiuso da ben 18 mesi e 300 lavoratori sono in attesa di un accordo in grado di sbloccare la situazione;
- questo versante dell'Isola ospita il polo industriale più importante della Sardegna, un comparto agricolo che ha grandi prospettive di crescita e una stagione turistica anch'essa in continua crescita e pertanto lasciare ancora i lavori sospesi danneggia queste importanti realtà, oltre che creare danni ambientali;

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere se non ritenga opportuno giungere, in sinergia con tutte le parti interessate, ad un tavolo di confronto per trovare concrete ed urgenti soluzioni per riavviare quanto prima il cantiere e portare a conclusione il lavoro della diga così da salvaguardare i posti di lavoro e dare nuovo impulso alle realtà turistiche, agricole ed industriali presenti.

Cagliari, 15 novembre 2019