CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 241/A

LI GIOI, con richiesta di risposta scritta, sul ritrovamento di una discarica abusiva di rifiuti potenzialmente pericolosi ed inquinanti nel territorio del Comune di Golfo Aranci, in località Su Donnigheddu.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- nel territorio del Comune di Golfo Aranci, in località Su Donnigheddu, è presente una discarica dismessa di rifiuti di varia natura;
- in prossimità della discarica vivono stabilmente un centinaio di famiglie;
- nella zona circostante insistono numerosi terreni coltivati a vigneto, adibiti ad orto o utilizzati per il pascolo di bovini;
- da oltre 30 anni la popolazione di Golfo Aranci attende siano posti in atto i necessari interventi di bonifica;

considerato che:
- nel tempo nell'area si sono accumulati oltre 34.000 metri cubi di rifiuti di vario genere e che la discarica occupa più di 15.000 metri quadri di territorio;
- la discarica è stata ricoperta con uno strato di terra che nel tempo è stata dilavata dagli agenti atmosferici facendo riemergere i rifiuti sottostanti;
- inoltre il percolato derivante dalla discarica confluisce nel torrente denominato Su Laccu che sfocia nella spiaggia di Marinella;
- la situazione che si è venuta a creare determina un grave pregiudizio per le matrici ambientali (suolo, sottosuolo, acqua e aria) e un rischio per la salute pubblica;

cerificato che:
- la Giunta regionale con deliberazione n. 49/21 del 26 novembre 2013 ha attribuito al Comune di Golfo Aranci la somma di euro 50.000 per l'integrazione delle indagini del piano di caratterizzazione, la messa in sicurezza di emergenza, e l'effettuazione dell'analisi di rischio;
- la discarica risulta censita nel Piano regionale di bonifica delle aree inquinate, il cui aggiornamento è stato adottato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 38/34 del 24 luglio 2018;

ritenuto che:
- la bonifica dei siti inquinati debba costituire uno degli obiettivi strategici della Giunta regionale sia per garantire la tutela della salute dei cittadini e dell'ambiente sia per una riconversione di un territorio ai fini del suo sviluppo economico e produttivo e che ogni azione posta in essere debba essere ispirata al principio fondamentale secondo il quale "chi inquina paga";
- sia necessario provvedere con urgenza alla rimozione dei rifiuti per evitare un aggravio del già evidente danno ambientale e prevenire situazioni lesive della salute e della pubblica incolumità, a tutela di rilevanti interessi pubblici;
- la rimozione dei rifiuti e il relativo smaltimento debbano però essere effettuati nel pieno rispetto di tutte le normative regionali, statali e europee vigenti in materia,

chiede di interrogare l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza dell'esistenza nel territorio di Golfo Aranci, in località Su Donnigheddu, di una discarica abusiva di rifiuti di vario genere;
2) se non ritengano necessario avviare urgenti e specifiche indagini volte ad accertare la natura dei rifiuti ritrovati e l'eventuale pericolo per la salute pubblica;
3) quali misure urgenti intendano adottare a tutela dell'ambiente e dei cittadini residenti nelle zone circostanti la discarica;
4) quali azioni intendano porre in atto per recuperare questa parte del territorio della Sardegna, limitrofa ad importantissimi beni paesaggistici ed ambientali, in modo che la stessa possa essere restituita agli usi legittimi, in funzione di una migliore fruizione del territorio regionale ed una ottimizzazione delle risorse in gioco.

Cagliari, 13 dicembre 2019