CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 253/A

MURA - MUNDULA - PIGA, con richiesta di risposta scritta, sul percorso di riorganizzazione degli enti locali ed in particolare sul riordino delle province sarde.

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I sottoscritti,

premesso che con legge regionale 4 febbraio 2016, n. 2, recante "Riordino del sistema delle autonomie locali" si è provveduto a disciplinare l'ordinamento delle autonomie locali in attuazione dei principi dell'articolo 5 della Costituzione e degli articoli 3, comma 1, lettera b) e 44 della legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la Sardegna);

dato atto che il giorno 4 febbraio 2016 la legge regionale n. 2 ha imposto un riordino delle province della Regione. Tale legge è entrata in vigore il giorno 1° gennaio 2017 ridisegnando i confini interni della Regione e riducendo il numero di tali enti a cinque;

considerato che sulla base delle recenti dichiarazioni rilasciate alla stampa dall'Assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, emergerebbe la chiara volontà di riorganizzare il territorio regionale su sette province;

tenuto conto che tale intendimento è scaturito altresì durante i lavori della Commissione autonomia del Consiglio regionale in cui sono stati discussi anche gli aspetti inerenti l'elezione diretta del Presidente e del Consiglio provinciale a suffragio universale,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere:
1) se la Giunta regionale non ritenga di dover rivedere alcune sue posizioni rispetto all'ipotesi di riforma prospettata ed in particolare con riguardo al numero complessivo delle Province da istituire;
2) quali siano i criteri sulla base dei quali sono stati individuati i sette ambiti provinciali che al momento vedrebbero escluso il territorio del Medio Campidano;
3) quali siano i tempi previsti per la definitiva elaborazione della proposta di riforma in oggetto da parte della Giunta regionale.

Cagliari, 18 dicembre 2019