CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 282/A

SATTA Gian Franco - AGUS - LAI - COCCO - ORRÙ - ZEDDA Massimo - LOI - PISCEDDA - PIU - COMANDINI - MORICONI - CORRIAS - PIANO - GANAU - CADDEO - DERIU - MELONI, con richiesta di risposta scritta, sulle condizioni di trasporto dei passeggeri da e per la Sardegna verso le proprie isole minori, con particolare riferimento alle persone in condizione di PMR (Persone a mobilità ridotta).

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I sottoscritti,

premesso che:
- la Regione è competente in materia di collegamenti marittimi di interesse regionale e in tale ambito garantisce il diritto alla continuità territoriale con le proprie isole minori, San Pietro e La Maddalena, collegate rispettivamente ai porti di Calasetta e Portovesme la prima e a quello di Palau la seconda; il collegamento tra Porto Torres e l'isola dell'Asinara richiede una differente tipologia di servizio navale;
- i collegamenti con le isole minori della Sardegna sono stati esercitati in regime di convenzione con lo Stato dalla società di cabotaggio Sardegna regionale marittima Spa (SAREMAR) a partire dal 17 ottobre 1991 (data di applicazione della convenzione con il Ministero dei trasporti) fino al 31 marzo 2016, data in cui SAREMAR ha cessato ogni attività; la sopravvenuta crisi finanziaria della Società di trasporto, determinata dalla necessità di recuperare gli aiuti di Stato erogati dalla Regione nelle annualità 2011 e 2012, ha fatto sì che in data 1° luglio 2014 gli amministratori della SAREMAR chiedessero al Tribunale civile di Cagliari l'ammissione alla procedura di concordato preventivo;
- lasuddetta crisi ha reso necessario da parte dell'Amministrazione regionale procedere alla ricerca di un nuovo operatore che garantisse i due collegamenti;
- l'affidamento del servizio pubblico di trasporto marittimo in continuità territoriale tra la Sardegna e le isole minori di San Pietro e La Maddalena è stato assegnato alla società Delcomar Srl;
- dopo l'aggiudicazione definitiva a Delcomar Srl e in linea con la procedura concordataria già avviata, SAREMAR ha cessato definitivamente la sua attività il 31 marzo 2016; a partire dal 2014 i servizi marittimi che collegano Palau con La Maddalena sono garantiti anche dalla società Maddalena Lines;
- nella tratta Palau-La Maddalena è stato costantemente fatto utilizzo del traghetto "Pace";

preso atto che:
- nell'ambito di un'inchiesta della procura di Messina è emerso che, così come riportato dalla recente cronaca nazionale e regionale, le Autorità hanno disposto il sequestro di tre traghetti tra cui il "Pace", utilizzato da anni nella tratta Palau-La Maddalena;
- gli approfondimenti investigativi hanno accertato che il traghetto "Pace" presenta gravi carenze tecniche e strutturali, in ragione delle quali non è possibile trasportare in sicurezza Persone a mobilità ridotta (PMR), ove rientrano tutte le persone la cui mobilità sia limitata a causa di qualsiasi disabilità (permanente o temporanea) o per ragioni di età e la cui condizione richieda un'attenzione adeguata nel servizio offerto;
considerata la responsabilità della Regione di dover garantire le migliori condizioni di trasporto nei collegamenti marittimi di interesse regionale, soprattutto nel caso di Persone a mobilità ridotta (PMR),

chiedono di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore dei regionale trasporti e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere se:
1) siano a conoscenza del sequestro del traghetto "Pace" che ha operato costantemente nella tratta Palau-La Maddalena;
2) quali siano le attività e i livelli di vigilanza e controllo che la Regione esercita sulle condizioni di trasporto dei passeggeri nelle tratte da e per la Sardegna verso le proprie isole minori, con particolare riferimento alle persone a mobilità ridotta (PMR), quali siano stati i sopralluoghi e le ispezioni attivate, e in quali date;
3) di conoscere puntualmente se nelle tratte da e per la Sardegna verso le proprie isole minori siano garantite le migliori condizioni di trasporto dei passeggeri, con particolare riferimento alle persone in condizione di PMR (Persone a mobilità ridotta).

Cagliari, 22 gennaio 2020