CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 285/A

COMANDINI - GANAU - CORRIAS - DERIU - MELONI - MORICONI - PIANO - PISCEDDA, con richiesta di risposta scritta, sulle prestazioni relative al programma di Assistenza domiciliare integrata (ADI) nei piccoli comuni del Gerrei.

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I sottoscritti,

premesso che:
- l'Assistenza domiciliare integrata (ADI) è un servizio che le aziende sanitarie svolgono direttamente a casa delle persone malate. Lo scopo è quello di garantire un insieme coordinato di attività mediche, infermieristiche e riabilitative per la cura e l'assistenza dei pazienti nel proprio domicilio evitando, quando possibile, il ricovero in ospedale e assicurando una migliore qualità di vita dei malati;
- è rivolto a persone parzialmente o totalmente non autosufficienti, in modo temporaneo o protratto o affette da patologie croniche. È caratterizzato da un approccio multidisciplinare degli interventi che coinvolge, in un lavoro di équipe, diverse professionalità in grado di assistere e dare supporto al paziente e ai suoi familiari;

appreso che per alcune famiglie del Gerrei, nonostante le richieste dei medici di famiglia o dei medici specialisti, da circa un anno le prestazioni relative all'ADI sono state drasticamente ridotte o, in alcuni casi, addirittura cancellate;

risulta che le prestazioni ADI risultano inalterate, sia in continuità che in nuove attivazioni, presso tutti gli altri distretti;

si precisa che i pazienti fruitori dell'ADI sono pazienti anziani e in condizioni di fragilità il cui spostamento, per recarsi alla sede di Muravera, necessita dell'ambulanza oppure, in caso di pazienti non trasportabili, optare per cure private a proprie spese,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere se sia a conoscenza della situazione venutasi a creare nel distretto del Sarrabus-Gerrei per quanto riguarda l'attivazione dei progetti ADI e, se alla luce delle motivazioni di cui sopra, non si ritenga urgente e necessario fare una verifica ed eventualmente attivare l'assistenza con la massima urgenza.

Cagliari, 24 gennaio 2020