CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 39/A

OPPI - SECHI, con richiesta di risposta scritta, sulla raccolta differenziata nel Comune di Cagliari.

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I sottoscritti,

premesso che:
- la raccolta differenziata dei rifiuti, cominciata da qualche mese nel Comune di Cagliari è stata concepita con un sistema che rende assai difficoltoso ai cittadini e, soprattutto, alle attività economiche nonché agli studi professionali, il conferimento dei rifiuti;
- nel predisporre le modalità di attuazione di detta raccolta differenziata non si è tenuto conto che una gran parte degli immobili non avevano spazi sufficienti per conservare i mastelli;
- pertanto, gli interessati sono stati costretti a ricorrere, a pagamento, alle prestazioni di società ovvero a portare i rifiuti in centri di raccolta, spesso a notevole distanza dal luogo di abitazione e ciò anche le persone anziane o portatrici di handicap;
- tale sistema di raccolta si è rivelato un immediato fallimento, tanto che la città capoluogo è disseminata di rifiuti che, con il caldo, iniziano a creare liquami e odori mefitici, con conseguenti gravissimi problemi di igiene pubblica;
- inoltre, dalla sera alla mattina le vie della città sono costellate da una lunga serie di piccoli mastelli, fatto che non è certo una bella presentazione per una città turistica;

considerato che si ha notizia che la raccolta sarebbe differenziata solo all'origine, mentre parrebbe che poi i rifiuti vengano conferiti e smaltiti tutti insieme;

atteso che:
- l'appalto aggiudicato dal Comune di Cagliari ha determinato un notevole incremento di spesa, che poi si riverbera sui cittadini;
- la città di Cagliari è attualmente governata da un Commissario nominato dalla Regione,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente, l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, l'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per conoscere:
1) quali iniziative siano state poste o si intende porre in essere in campo sanitario per evitare il diffondersi di epidemie, infezioni o quant'altro;
2) quali iniziative siano state poste o si intende porre in essere in campo sociale per alleviare le difficoltà delle persone in stato di handicap;
3) quali iniziative siano state poste o si intende porre in essere in campo ambientale per evitare fenomeni di inquinamento e di abbandono di rifiuti lungo le strade cittadine;
4) quali iniziative siano state poste o si intende porre in essere al fine di assicurare il decoro della città;
5) quale sia esattamente il ciclo dei rifiuti dopo la raccolta, e quali guadagni si prevedono, nel caso, in capo al'amministrazione dal riutilizzo dei materiali della raccolta differenziata;
6) quale sia l'ammontare del corrispettivo pattuito con le società aggiudicatarie dell'appalto per la raccolta dei rifiuti e sulla base di quale previsione sia stato determinato il prezzo a base d'asta.

Cagliari, 12 giugno 2019