CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Interrogazione n. 72/A

CADDEO - SATTA Gian Franco - AGUS - ZEDDA Massimo - LOI - ORRU' - PIU - STARA, con richiesta di risposta scritta, sul finanziamento dell'impianto di compostaggio e stabilizzazione della frazione umida gestito dal CACIP in località Tanca Noa nel centro abitato del Comune di Capoterra.

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I sottoscritti,

vista la deliberazione della Giunta regionale n. 5/49 del 29 gennaio 2019 "Efficientamento ed adeguamento dell'impianto di compostaggio sito presso la piattaforma ambientale di Macchiareddu";

considerato che l'intervento in progetto si concretizza nell'inserimento di una sezione di digestione anaerobica in testa al processo di compostaggio, nonché nella realizzazione di biocelle con lo scopo di poter meglio controllare il processo di degradazione aerobica e ridurre i tempi per giungere alla completa stabilizzazione del materiale, contribuendo a limitare notevolmente le problematiche di impatto odorigeno presenti nell'impianto esistente;

preso atto che:
- il Consorzio industriale provinciale di Cagliari (CACIP), ha ottenuto un finanziamento per l'abbattimento del cattivo odore proveniente dalla produzione del compost, pari a euro 12 milioni;
- con la deliberazione della Giunta regionale n. 27/27 del 9 giugno 2009 è stato assegnato allo stesso CACIP l'ulteriore finanziamento di euro 3.950.000 per l'ampliamento della sezione di maturazione per la produzione di compost;
- per migliaia di cittadini residenti nel territorio dei Comuni di Assemini e di Capoterra e più in particolare nelle lottizzazioni di La Maddalena spiaggia, La Residenza del sole, Coop. 1000, Frutti d'oro, Poggio dei Pini, Residenza del Poggio, unitamente a parte del centro storico, agli insediamenti nell'agro le attività commerciali, agricole, turistiche ed artigianali insistenti su tale porzione di territorio, sono rese invivibili dalle esalazioni maleodoranti provenienti dall'impianto di compostaggio e stabilizzazione della frazione umida in argomento;
- la popolazione ivi residente sta manifestando sempre maggiore preoccupazione e disagio per le molestie olfattive causate dalle esalazioni provenienti dall'impianto, le quali compromettono anche l'immagine e gli interessi economico-produttivi del territorio;

considerato che la Corte di cassazione penale, Sez. III, con sentenza n. 42087 del 21 dicembre 2006, ha chiarito che "Per molestia deve intendersi ogni fatto idoneo a recare fastidio, disagio o disturbo ed in genere qualsiasi fatto idoneo a turbare il modo di vivere quotidiano",

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente al fine di sapere se:
1) siano a conoscenza dell'ormai annoso problema;
2) intendano avviare immediatamente la verifica del corretto utilizzo delle risorse assegnate e lo stato di avanzamento del progetto finanziato.

Cagliari, 10 luglio 2019