Mozione n. 135

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Mozione n. 135

PERU – SECHI – OPPI – MORO – GALLUS sull’apertura di una sede decentrata dell’Accademia di belle arti di Sassari nel contesto territoriale della città metropolitana di Cagliari in piena sinergia e a cura dell’Accademia di belle arti di Sassari.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che:
– con la riforma delle accademie e dei conservatori di musica, avvenuta con legge 21 dicembre 1999, n. 508, che li ha di fatto equiparati alle istituzioni universitarie in ordine a taluni aspetti dell’autonomia e del valore dei titoli di studio rilasciati, è stato anche istituito il sistema dell’Alta formazione artistica musicale e coreutica (AFAM);
– al fine di valorizzare il sistema dell’alta formazione artistica e musicale, la legge 24 dicembre 2012, n. 228, ha sancito l’equipollenza dei titoli rilasciati dalle istituzioni AFAM con le corrispondenti classi di laurea;
– l’articolo 2 comma 1, della legge n. 508 del 1999 ha infine espressamente qualificato le accademie di belle arti quali “istituti di alta cultura cui l’art. 33 della Costituzione riconosce il diritto di darsi ordinamenti autonomi”;

ATTESO che:
– l’Accademia di belle arti di Sassari “Mario Sironi” è l’unico istituto di Alta cultura per la formazione delle arti visive in Sardegna, fondata nel 1989, è riconosciuta dal MIUR ed è dotata di personalità giuridica, autonomia statutaria didattica, scientifica, amministrativa, finanziaria e contabile;
– il numero degli studenti iscritti ai licei artistici presenti nel territorio del sud della Sardegna è superiore alle 1.500 unità e che il dato è in costante crescita;
– le famiglie degli studenti del sud Sardegna affrontano ingenti costi per sostenere il percorso di studi dei propri figli con ripercussioni negative sulle economie familiari e, nonostante l’Assessorato regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport abbia messo in campo finanziamenti per il sostegno degli studenti, i costi da affrontare rischiano di distogliere gli aspiranti studenti dall’intraprendere il corso di studi presso l’unica accademia di belle arti presente nell’Isola e di rinunciare così ad una carriera artistica, con grave danno per la stessa Regione; i collegamenti interni non agevolano la situazione;
– è così attualmente preclusa per molti degli studenti del sud Sardegna la possibilità di intraprendere un percorso di alta formazione delle arti – AFAM e ciò impedisce alla Regione di crescere e dare le giuste opportunità a chi vuole coltivare e valorizzare il proprio talento nella propria terra;

CONSIDERATO che:
– l’articolo 8, comma 4, della legge regionale 11 gennaio 2018, n. 1, ha previsto lo stanziamento di somme a favore dell’Accademia delle belle arti “Mario Sironi” di Sassari al fine di ampliare l’offerta formativa universitaria nell’ambito delle nuove tecnologie visive e audiovisive nel territorio regionale con ciò riconoscendo la necessità di potenziamento e innalzamento della qualità del sistema dell’alta formazione artistica e cinematografica della Regione autonoma della Sardegna;
– nonostante le ripetute richieste avanzate da migliaia di studenti che attualmente frequentano i licei artistici del sud Sardegna e nonostante l’Accademia di belle arti di Sassari abbia più volte manifestato l’impossibilità di poter soddisfare tutte le richieste provenienti dalla area del sud, le richieste formali presentate al Ministero competente sono risultate vane e ad oggi il MIUR non consente l’attivazione di un ulteriore istituto statale rispetto a quello sassarese;
– un’accademia di belle arti nella Città metropolitana di Cagliari consentirebbe invece di rispondere alla sempre più crescente domanda di alta formazione artistica proveniente da parte degli studenti dei licei artistici residenti nel sud della Sardegna e favorirebbe la conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico sardo;
– l’apertura di una sede decentrata dell’Accademia di belle arti la cui regolamentazione sarebbe curata proprio dell’Istituto sassarese, accrescendone così il prestigio e rafforzandone il radicamento territoriale, costituirebbe la soluzione più opportuna per tutti quegli studenti desiderosi di intraprendere il percorso in parola;
– l’apertura della ridetta sede distaccata nella città metropolitana di Cagliari contribuirebbe inoltre a creare sviluppo occupazionale poiché, necessitando di nuovi docenti, garantirebbe nuove immissioni in ruolo;
– la presenza di una sede dell’accademia a Cagliari, porterebbe beneficio non solo al settore dell’istruzione, ma anche alle realtà locali come spazi indipendenti, gallerie e musei, ad artisti e operatori; ioltre, sarebbe l’occasione per aprire le porte di molteplici spazi storici dismessi, rivitalizzando importanti zone della città, e spianare la strada anche ad altri settori di alta formazione artistica e musicale.
– la sezione di Cagliari darebbe impulso alla nascita di un vero polo culturale e di formazione evidenziando l’idea di una Sardegna lungimirante e attenta alla sensibilità didattica;

RILEVATO che:
– la Regione autonoma della Sardegna investe con le proprie leggi di settore negli ambiti di insegnamento dell’accademia di belle arti, riconoscendo in tali materie (cinema, arti, restauro, scenografia) un’occasione di crescita economica ed occupazionale;
– si rende pertanto necessaria, una modifica e/o una integrazione della legge regionale 8 luglio 1996, n. 26, che ha regolato i rapporti tra la Regione e le università della Sardegna e che stabilisce i criteri ispiratori degli interventi della Regione in favore delle università mirata ad inserire nel “fondo globale” relativo a tali interventi, anche le istituzioni AFAM,

impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale

ad adottare ogni opportuna iniziativa per garantire l’apertura di una sede decentrata dell1 Accademia di belle arti “Mario Sironi” nell’ambito territoriale della Città metropolitana di Cagliari, garantendo, nelle more di una integrazione della legge regionale n. 26 del 1996, le risorse economiche per l’aumento dell’offerta formativa e l’ampliamento dell’offerta formativa attualmente a disposizione degli studenti interessati all’alta formazione artistica.

Cagliari, 20 dicembre 2019

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