Mozione n. 145

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Mozione n. 145

CIUSA – MANCA Desiré Alma – LI GIOI – SOLINAS Alessandro sulla urgente necessità di dare compiutamente attuazione al ruolo unico dei dipendenti del comparto di contrattazione regionale.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che:
– la legge regionale 18 giugno 2018, n. 21 (Misure urgenti per il reclutamento di personale nel sistema Regione. Modifiche alla legge regionale n. 31 del 1998, alla legge regionale n. 13 del 2006, alla legge regionale n. 36 del 2013 e alla legge regionale n. 37 del 2016) ha istituito il ruolo unico dei dipendenti del comparto di contrattazione regionale;
– l’articolo 7 della legge regionale n. 21 del 2018 prevede che entro centoventi giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale adotti gli atti necessari per garantire l’attuazione del ruolo unico per il personale (di qualifica dirigenziale e non) appartenente al comparto regionale di contrattazione;
– con la deliberazione n. 59/21 del 4 dicembre 2018, la Giunta regionale ha approvato le linee guida per la “prima applicazione” del ruolo unico dei dirigenti e dei dipendenti del comparto regionale di contrattazione;
– il comparto di contrattazione regionale comprende oltre all’Amministrazione regionale i seguenti enti e agenzie: le Agenzie agricole AGRIS, ARGEA e LAORE, gli ERSU di Cagliari e di Sassari, ENAS, AREA, ISRE, ASE, Agenzia Sardegna Ricerche, Agenzia Forestas, Agenzia della Conservatoria delle Coste e ASPAL;

DATO ATTO che:
– nella deliberazione n. 59/21 del 4 dicembre 2018, la Giunta regionale ha definito il modello di gestione unitaria del personale del comparto di contrattazione regionale, fatti salvi gli ambiti di autonomia legislativamente attribuiti alle diverse amministrazioni coinvolte per lo svolgimento delle funzioni e dei propri compiti istituzionali;
– il Piano della prestazione organizzativa (PDPO) è lo strumento che consente la pianificazione dell’azione di governo della Giunta; in esso vengono individuati gli obiettivi da perseguire per ciascun assessorato, direzione generale, ente ed agenzia regionale. Inoltre per ciascun obiettivo devono essere individuate le risorse finanziarie, umane e strumentali per il loro raggiungimento;
– il PDPO è pertanto l’atto più adeguato per la definizione dei contingenti di personale da assegnare a ciascuna direzione generale, ente/agenzia;
– solamente in data 18 dicembre 2019 la Giunta regionale ha approvato la deliberazione n. 51/36 avente ad oggetto “Piano della prestazione organizzativa 2019” e che, alla data della presente mozione, tale deliberazione non è consultabile sul sito istituzionale della Regione;

CONSIDERATO che:
– l’articolo 5 della legge regionale n. 21 del 2018 prevede che, a questo modello unitario di pianificazione, debba essere necessariamente collegato un modello unitario di gestione incardinato presso l’assessorato competente in materia di personale che, al fine di garantire l’efficienza dell’azione amministrativa, deve provvedere all’assegnazione e alla mobilità del personale tra le amministrazioni del sistema Regione;
– l’istituzione del ruolo unico comporta che tutte le procedure di assegnazione e di mobilità interna del personale tra le strutture del comparto (direzioni generali, enti, agenzie e aziende) rientrino nella competenza del Direttore generale del personale dell’amministrazione centrale, senza la necessità quindi di autorizzazioni, pareri o nulla osta da parte delle amministrazioni di provenienza o assegnazione;

DATO ATTO che:
– al 30 novembre 2018 le unità di personale non dirigente in assegnazione temporanea nell’amministrazione centrale erano pari a 35, mentre quelle in assegnazione temporanea presso altre amministrazioni erano pari 57;
– relativamente al personale dirigenziale, al 30 novembre 2018, 13 dirigenti su 91 provenivano in assegnazione temporanea da enti e agenzie del comparto.

CONSIDERATO che:
– da tempo presso la Direzione generale del personale sono bloccati gli adempimenti indispensabili per formalizzare l’assegnazione dei dipendenti attualmente in assegnazione temporanea;
– tali adempimenti sono necessari anche per risolvere problematiche collegate alla retribuzione accessoria dei dipendenti che in alcuni casi non si vedono corrisposte le somme relative alla retribuzione di rendimento e agli incarichi attribuiti ai sensi dell’articolo 100 del CCRL;
– la mancata assegnazione definitiva del personale proveniente dalle altre amministrazioni del comparto Regione e del sistema Regione sta creando situazioni altamente critiche nelle strutture regionali interessate;
– tra queste, la Direzione centrale regionale di committenza (CRC), incardinata nella Presidenza, si trova in una forte difficoltà operativa in quanto sono presenti circa 13 unità di personale in assegnazione temporanea su un organico complessivo di 49 unità,
– la grave difficoltà operativa in cui versa la CRC si è inoltre acuita a seguito della riorganizzazione della Direzione generale, con la riassegnazione di alcune competenze alla Direzione Generale della Presidenza e il relativo trasferimento del personale;
– ciò ha comportato un ulteriore aggravio dei carichi di lavoro dei dipendenti rimasti nella disponibilità della CRC;
– inoltre la Giunta regionale nella seduta del 7 gennaio 2020 ha approvato la deliberazione n. 1/7 “Procedura di gara per la fornitura del servizio di distribuzione dei medicinali alle strutture delle Aziende sanitarie della Regione attraverso l’HUB UNICO del farmaco. Trasferimento della competenza dall’Azienda per la Tutela della Salute (ATS) alla Direzione generale della Centrale Regionale di Committenza (CRC)”;
– sebbene la citata delibera non sia a tutt’oggi consultabile, il titolo farebbe supporre l’attribuzione di ulteriori competenze alla Direzione generale della CRC;

RITENUTO che la completa attuazione del ruolo unico del comparto regionale sia indispensabile per l’ottimale gestione dei dipendenti e dei dirigenti della Regione e degli enti regionali,

impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale

a porre in essere tutte le iniziative e adottare gli atti necessari per dare immediata operatività al ruolo unico del personale regionale.

Cagliari, 16 gennaio 2020

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