CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Mozione n. 15

LI GIOI - MANCA Desire' Alma - CIUSA - FANCELLO - CUCCU - SOLINAS Alessandro sull'emergenza determinatasi nei collegamenti aerei e la salvaguardia dei livelli occupazionali della compagnia di navigazione aerea Air Italy.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che:
- il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con decreto, n. 367 dell'8 agosto 2018, ha sottoposto a nuovi oneri di servizio pubblico a far data dal 1° aprile 2019, tra le altre, le rotte Olbia-Roma Fiumicino e viceversa, Olbia-Milano Linate e viceversa;
- con il successivo decreto n. 483 del 21 novembre 2018, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha differito l'entrata in vigore dei suddetti oneri di servizio pubblico al 17 aprile 2019 per un periodo di 3 anni e con possibilità di proroga per il 4° anno;
- nelle more dell'entrata in vigore dei nuovi oneri di servizio pubblico, al 17 aprile 2019, al fine di garantire senza soluzione di continuità il servizio aereo di linea, scongiurando l'interruzione del pubblico servizio sulla rotta in questione che, altrimenti, sarebbe venuto meno a partire dal 1° aprile 2019, è stata disposta la proroga per il periodo dal 1° aprile 2019 al 16 aprile 2019 della convenzione relativa ai servizi sulla rotta Olbia-Milano Linate e viceversa Olbia-Roma Fiumicino e viceversa, operati dal vettore Air Italy Spa;
- in data 18 gennaio 2019, in esito a procedura ad evidenza pubblica, è stata disposta l'aggiudicazione della procedura di gara d'appalto per l'affidamento del servizio aereo di linea sulla rotta Olbia-Milano Linate e viceversa e Olbia-Roma Fiumicino e viceversa al vettore Alitalia SAI Spa;
- in data 12 marzo 2019, il vettore Air Italy Spa si è reso disponibile all'accettazione formale ed integrale degli oneri di servizio pubblico di cui al decreto ministeriale n. 367 del 2018 e successive modifiche ed integrazioni sulle rotte Olbia-Roma Fiumicino e viceversa e Olbia-Milano Linate e viceversa per un periodo di 12 mesi, senza usufruire di diritti esclusivi e senza ricevere un corrispettivo finanziario;
- l'8 aprile 2019 anche il vettore Alitalia SAI ha dichiarato di accettare formalmente ed integralmente gli oneri di servizio pubblico di cui al decreto ministeriale n. 367 del 2018 e successive modifiche ed integrazioni sulle rotte Olbia-Roma Fiumicino e viceversa e Olbia-Milano Linate e viceversa per un periodo di 12 mesi, senza usufruire di diritti esclusivi e senza ricevere un corrispettivo finanziario, comunicando l'intenzione di iniziare ad operare i voli dal 17 aprile 2019;
- la Commissione europea in data 1° aprile 2019 ha comunicato la propria posizione sul regime di imposizione di cui al decreto ministeriale n. 367 del 2018, non ha formulato obiezioni riguardo gli oneri di servizio pubblico accettati dal vettore Air Italy e ha invitato le autorità italiane al ritiro dei bandi di gara relativamente ai collegamenti aerei onerati da e per gli scali di Cagliari e Alghero con gli scali di Roma Fiumicino e Milano Linate;
 
PRESO ATTO che:
- il Presidente della Regione, con nota prot. n. 0002434 dell'8 aprile 2019, ha chiesto la prosecuzione del regime di imposizione previsto dal decreto ministeriale n. 61 del 2013 limitatamente alle rotte Alghero-Milano Linate e viceversa, Cagliari-Roma Fiumicino e viceversa, Cagliari-Milano Linate e viceversa, e che il decreto ministeriale n. 367 del 2018 produca i suoi effetti limitatamente alle rotte Olbia-Roma Fiumicino e viceversa, Olbia-Milano Linate e viceversa, accettate dal vettore Air Italy senza diritti di esclusiva e senza compensazione;
- conseguentemente, con decreto ministeriale dell'11 aprile 2019 (G.U. serie generale n. 94 del 20 aprile 2019), è stato disposto che a far data dal 17 aprile 2019, ai fine di assicurare la continuità territoriale della Sardegna con collegamenti aerei adeguati, regolari e continuativi, i servizi aerei di linea relativi alle rotte Olbia-Roma Fiumicino e viceversa, Olbia-Milano Linate e viceversa, vengano sottoposti ad oneri di servizio pubblico senza diritti di esclusiva e senza compensazione;

EVIDENZIATO che:
- Air Italy, con una nota in data 12 aprile 2019, ha comunicato la sua rinuncia ai voli in continuità territoriale (CT) da e per Olbia e stigmatizzato la decisione di prorogare l'attuale sistema ai soli aeroporti di Cagliari e Alghero, di fatto bloccando l'avvio del nuovo modello, che sarebbe dovuto entrare in vigore dal 17 aprile 2019;
- Air Italy ha segnalato che l'estensione della vecchia continuità per le sole rotte Cagliari e Alghero e non Olbia, crea un forte squilibrio tariffario conseguente all'applicazione della tariffa unica, a partire dal 17 aprile, solo su Cagliari e Alghero, portando cosi il valore delle tratte su Olbia al doppio/triplo della tariffa residenti;

CONSIDERATO che:
- l'accettazione formale ed integrale degli oneri di servizio pubblico senza ricevere un corrispettivo finanziario da parte di Air Italy avrebbe consentito alla compagnia aerea di mantenere base in Sardegna, e i livelli occupazionali inalterati;
- l'estensione della vecchia continuità per le sole rotte di Cagliari e Alghero, e non per Olbia, crea uno sbilanciamento esagerato tra le compagnie aeree, in particolare rispetto alla diversa politica tariffaria;

RITENUTO che:
- ci siano forti responsabilità dell'Amministrazione regionale nella situazione determinatasi sui cieli della Sardegna;
- sia inaccettabile far ricadere sui lavoratori gli effetti di scelte politiche che si sono rivelate sbagliate;
- la Regione debba riportare equità e omogeneità nella gestione delle rotte operate sui tre aeroporti dell'Isola con Linate e Fiumicino;
- occorra revocare il bando sulle rotte da e per Olbia e ripristinare provvisoriamente il vecchio bando, nelle more della definizione della nuova continuità territoriale che porterà alla pubblicazione di un nuovo bando per l'assegnazione delle rotte.

AUSPICANDO che il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei trasporti riescano, in un anno, a trovare una soluzione adeguata per una continuità territoriale che garantisca il diritto alla mobilità dei sardi senza sperequazioni tra territori,

impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale

1) a utilizzare tutti gli strumenti disponibili per garantire il diritto alla mobilità dei sardi senza sperequazioni tra i territori, non solamente verso le rotte da e per Milano Linate e Roma Fiumicino, ma anche verso gli altri principali scali italiani;
2) a mettere in atto le azioni necessarie atte a salvaguardare l'occupazione dei dipendenti Air Italy di stanza nello scalo di Olbia.

Cagliari, 20 maggio 2019