CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVILegislatura

Mozione n. 80

CADDEO - AGUS - ZEDDA Massimo - LOI - ORRÙ - PIU - SATTA Gian Franco - STARA - COMANDINI - GANAU - CORRIAS - DERIU - LAI - MANCA Desirè Alma - CUCCU - FANCELLO - CIUSA - LI GIOI - SOLINAS Alessandro sul procedimento di approvazione delle linee guida del Piano di dimensionamento scolastico regionale, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento.

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IL CONSIGLIO REGIONALE

PREMESSO che:
- il "Piano di dimensionamento della rete scolastica e dell'offerta formativa della Regione" rappresenta il principale atto di programmazione in capo al Governo regionale nel settore dell'istruzione con il quale si definisce l'articolazione territoriale delle autonomie scolastiche, dei punti di erogazione del servizio per ogni scuola di ogni ordine e grado nonché della programmazione dell'offerta formativa;
- la definizione della procedura di approvazione del piano è stata stabilita nella deliberazione della Giunta regionale n. 48/24 del 2 dicembre 2014 nella quale sono dettagliati i ruoli e il procedimento al quale il Governo regionale si deve attenere;
- le fasi principali della procedura sono:
- l'approvazione delle "Linee guida" da parte della Giunta regionale con propria deliberazione;
- l'approvazione del Piano di dimensionamento da parte della Giunta regionale con propria deliberazione;
- la Regione è il soggetto responsabile dell'emanazione delle linee guida, della convocazione del tavolo di confronto interistituzionale e della redazione del Piano di dimensionamento sulla base dei piani provinciali, tenendo conto dell'esigenza di un loro raccordo e coordinamento per armonizzare l'offerta formativa e equilibrare le diverse istanze territoriali e la struttura amministrativa regionale competente è la direzione generale della pubblica istruzione;
- a seguito dell'approvazione delle linee guida da parte della Giunta regionale, le stesse devono essere inviate alla Commissione consiliare competente in materia di istruzione in applicazione dell'articolo 14 della legge regionale n. 31 del 1984 (Norme sul diritto allo studio e sull'esercizio delle competenze delegate) per poi essere approvate in via definitiva dalla stessa Giunta regionale;
- a seguito dell'approvazione in sede di tavolo di confronto interistituzionale, il Piano di dimensionamento regionale viene adottato con deliberazione della Giunta regionale e successivamente inviato alla Commissione consiliare competente in materia di istruzione come indicato dalle sentenze TAR Sardegna n. 692/2014 e 693/2014 in ossequio a quanto previsto dall'articolo 14 della legge regionale n. 31 del 1984;

CONSTATATO che:
- con nota del 25 settembre 2019 il sindaco della Città metropolitana di Cagliari ha trasmesso ai componenti delle conferenze preliminari per ambiti territoriali e alla conferenza metropolitana finale, la relativa convocazione al fine della predisposizione della propria proposta di piano di dimensionamento scolastico e offerta formativa per il prossimo anno scolastico 2020-2021;
- con tale nota è stato trasmessa la proposta di "Linee guida per la programmazione della rete scolastica e dell'offerta formativa della Regione Sardegna per l'anno 2020/2021" in attesa della loro definitiva approvazione da parte della Giunta regionale" con il calendario delle convocazioni dei diversi tavoli territoriali;
- tale comunicazione afferma "l'invio della proposta di piano della conferenza metropolitana dovrà avvenire entro il 29 ottobre; le linee guida, che saranno presto scaricabili dal sito della Regione, sezione "delibere", alle quali si rimanda integralmente, affermano che la programmazione dell'offerta formativa dovrà essere approvata dalla conferenza metropolitana tenendo conto dei precisi indirizzi dettati dalla Regione";

CONSIDERATO che:
- non risulta ad oggi nessuna approvazione delle linee guida con apposita deliberazione della Giunta regionale e, conseguentemente, la stessa non risulta pervenuta alla Commissione consiliare competente in materia di istruzione in applicazione dell'articolo 14 della legge regionale n. 31 del 1984;
- non risulta approvata, da parte della Giunta regionale, nessuna modifica alla deliberazione della Giunta regionale n. 48/24 del 2 dicembre 2014 che ha definito nel dettaglio i ruoli e la procedura che annualmente porta all'approvazione del più importante atto di programmazione regionale in materia di istruzione;
- il procedimento avviato non è conforme a quanto previsto nella deliberazione n. 48/24 comportando il rischio che gli atti adottati in esito dello stesso al rischio di impugnazione e ricorsi con conseguente annullamento da parte dei TAR;

RITENUTO che la procedura di approvazione del Piano di dimensionamento scolastico avviato dall'Assessorato, oltre a comportare i rischi sugli atti sopra menzionati, impedisce alla Commissione consiliare l'esercizio del suo ruolo rispetto ai criteri e agli obiettivi delineati dalla Giunta regionale,

impegna il Presidente della Regione, la Giunta regionale
e l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport

1) a riferire con urgenza su quanto esposto;
2) a procedere senza indugio all'interruzione della procedura avviata in quanto difforme da quella stabilita con la deliberazione n. 48/24;
3) a riferire nella Commissione competente della eventuale volontà di apportare modifiche alla procedura di adozione delle linee guida stabilite nella deliberazione n. 48/24 del 2 dicembre 2014.

Cagliari, 10 ottobre 2019