CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

DISEGNO DI LEGGE N. 133

presentato dalla Giunta regionale,
su proposta dell'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale,
ARRU

il 5 novembre 2014

Modifiche alla legge regionale 24 marzo 1997, n. 10 (Norme in materia di programmazione, contabilità, contratti e controllo delle Aziende Sanitarie Regionali, modifiche alla legge regionale 26 febbraio 1995, n. 5 e abrogazione della legge regionale 8 luglio 1981, n. 19) e altre disposizioni regionali in materia sanitaria

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RELAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE

Con il presente disegno di legge la Giunta regionale intende modificare la normativa vigente in materia di programmazione, contabilità, contratti e controllo delle aziende sanitarie regionali, al fine di adeguarla alle disposizioni del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, ponendo così alcune premesse indispensabili alla piena applicazione del titolo II del suddetto decreto legislativo, in corso di recepimento ai sensi dell'articolo 27 della legge regionale n. 10 del 2006.

In particolare vengono introdotte delle modifiche al titolo II, capo II "Norme sul bilancio d'esercizio" (articoli 14-22) e al capo III "Sistema contabile" (articoli 23-27).

Il disegno di legge è composto da 14 articoli: gli articoli 1-11 sono dedicati alle modifiche da apportare, per la finalità suddetta, alla legge regionale 24 marzo 1997, n. 10; il dodicesimo articolo prevede una clausola di salvaguardia per i residui generati dagli investimenti nel settore sanitario; l'articolo 13 riguarda la differente decorrenza dell'efficacia delle norme di cui agli articoli 1-11 rispetto all'articolo 12; infine, l'articolo 14 attiene all'entrata in vigore del disposto legislativo.

Nello specifico l'articolo 1 modifica l'articolo 14, rendendolo compatibile con le disposizioni del decreto legislativo n. 118 del 2011 e introducendo il rendiconto finanziario quale elemento costitutivo del bilancio.

L'articolo 2 si limita ad apportare una modifica di carattere formale, eliminando dall'articolo 16 della legge regionale n. 10 del 1997 un riferimento al successivo articolo 47 della stessa legge, già abrogato dalla legge regionale n. 10 del 2006.

L'articolo 3 modifica l'articolo 17, uniformando i principi di redazione del bilancio d'esercizio a quelli sanciti dal decreto legislativo n. 118 del 2011 e dal Codice civile.

L'articolo 4 modifica l'articolo 18 sui criteri di valutazione delle rimanenze, richiamando il decreto legislativo n. 118 del 2011.

L'abrogazione dell'articolo 19, contenuta nell'articolo 5 del disegno di legge, elimina il costo figurativo del capitale proprio dell'azienda (interesse di computo) e le disposizioni relative al trattamento contabile dei beni acquistati a titolo gratuito non compatibili con il decreto legislativo n. 118 del 2011.

L'articolo 6 sostituisce l'articolo 20, uniformando i criteri di ammortamento a quelli previsti dal decreto legislativo n. 118 del 2011.

Con l'articolo 7 si modifica l'articolo 21, prevedendo che la relazione sulla gestione sia redatta in base allo schema introdotto dal decreto legislativo n. 118 del 2011.

L'articolo 8 modifica l'articolo 22, stabilendo che per la destinazione dell'eventuale utile d'esercizio delle aziende sanitarie si debba applicare quanto previsto dal decreto legislativo n. 118 del 2011. In merito alle soluzioni da adottare in relazione alla scelta di destinazione dell'eventuale eccedenza dell'utile (riserva o ripiano perdite del servizio sanitario regionale) ed alla relativa misura dovrà esprimersi la Giunta regionale. Si provvede inoltre alla soppressione del comma 2, in quanto con riferimento alla relazione sulla gestione il decreto legislativo n. 118 del 2011 detta precise disposizioni nell'allegato relativo.

Con riferimento al comma 3, si ritiene pleonastica la disposizione normativa in quanto i compiti del collegio sindacale sono definiti in tutti i loro aspetti nella normativa di riferimento e se ne prevede pertanto la soppressione.

Con l'articolo 9 viene abrogato il quarto comma dell'articolo 23 relativo alla rilevazione dei flussi finanziari connessi con la redazione dei prospetti periodici previsti dalla legge n. 468 del 1978, già abrogata dalla legge n. 196 del 2009.

L'articolo 10 modifica il secondo comma dell'articolo 25, prevedendo che il piano dei conti degli enti del Sistema sanitario regionale sia redatto conformemente alle disposizioni decreto legislativo n. 118 del 2011.

L'articolo 11 si limita ad apportare una modifica di carattere formale, eliminando dall'articolo 26 un riferimento all'articolo 32 della stessa legge regionale n. 10 del 1997 già abrogato dalla legge regionale n. 10 del 2006.

L'articolo 12 prevede una clausola di salvaguardia della spesa sanitaria per investimenti dall'applicazione delle disposizioni in materia di cancellazione dei residui per anno di provenienza, al fine di garantire il completamento degli interventi di edilizia e ammodernamento tecnologico finanziati con fondi regionali. Infatti, l'acquisizione dei macchinari programmata con gli ultimi piani di investimento è spesso collegata al completamento delle relative opere edili e sconta quindi un rallentamento rispetto ai termini fissati dal maturare delle obbligazioni giuridicamente perfezionate. Inoltre, con riferimento ai piani di investimento, le delibere di approvazione definitiva da parte della Giunta regionale, conseguenti all'esame da parte della competente Commissione consiliare, sono spesso adottate nell'anno successivo a quello nel quale vengono impegnate le somme (a fronte dell'approvazione preliminare da parte della Giunta regionale). Ciò comporta che l'avvio delle procedure di evidenza pubblica da parte delle aziende non possa mai essere immediato, ma successivo alla comunicazione ufficiale dell'approvazione definitiva dei piani di investimento, con un conseguente rallentamento delle procedure di spesa.

L'articolo 13 riguarda la differente decorrenza dell'efficacia delle norme di cui agli articoli 1-11 (1° gennaio 2015) rispetto all'articolo 12.

L'articolo 14 stabilisce, infine, che la legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna.

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TESTO DEL PROPONENTE

 

Art. 1
Modifiche all'articolo 14 della legge regionale n. 10 del 1997 (Bilancio di esercizio)

1. All'articolo 14 della legge regionale 24 marzo 1997, n. 10 (Norme in materia di programmazione, contabilità, contratti e controllo delle Aziende Sanitarie Regionali, modifiche alla legge regionale 26 febbraio 1995, n. 5 e abrogazione della legge regionale 8 luglio 1981, n. 19), sono apportare le seguenti modifiche ed integrazioni:
a) al comma 1 le parole "Dà, inoltre, separata indicazione delle prestazioni aggiuntive rispetto ai livelli uniformi di assistenza, dei servizi socio-assistenziali e dei relativi modi di finanziamento." sono soppresse;
b) dopo la lettera c) del comma 2 è aggiunta la seguente:
"c bis) rendiconto finanziario.";
c) il comma 4 è sostituito dal seguente:
"4. Il bilancio di esercizio è redatto sulla base degli schemi di cui all'allegato 2 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42).";
d) al comma 5 le parole "di cui all'articolo 21 della presente legge" sono soppresse.

 

Art. 2
Modifiche all'articolo 16 della legge regionale n. 10 del 1997 (Nota integrativa)

1. Al comma 2, dell'articolo 16 della legge regionale n. 10 del 1997, le parole "nella relazione di cui al successivo articolo 47" sono soppresse.

 

Art. 3
Modifiche all'articolo 17 della legge regionale n. 10 del 1997 (Principi di redazione del bilancio di esercizio)

1. All'articolo 17 della legge regionale n. 10 del 1997 sono apportate le seguenti modifiche:
a) il comma 1 è sostituito dal seguente:
"1. I principi di redazione del bilancio d'esercizio si uniformano a quelli sanciti dall'allegato 1 del decreto legislativo n. 118 del 2011 "Principi generali o postulati" e dall'articolo 2423 bis del Codice civile in quanto compatibili.";
b) il comma 2 è abrogato.

 

Art. 4
Modifiche all'articolo 18 della legge regionale n. 10 del 1997 (Criteri di valutazione)

1. All'articolo 18 della legge regionale n. 10 del 1997 sono apportate le seguenti modifiche:
a) al comma 1, dopo le parole "Alla valutazione delle poste di bilancio si applicano le disposizioni di cui al libro V, titolo V, capo V del Codice civile, in materia di bilancio delle società per azioni", sono aggiunte le seguenti: ", in quanto compatibili con il decreto legislativo n. 118 del 2011";
b) il comma 2 è abrogato;
c) il comma 3 dell'articolo è abrogato.

 

Art. 5
Abrogazione dell'articolo 19 della legge regionale n. 10 del 1997 (Interesse di computo e beni acquisibili a titolo gratuito)

1. L'articolo 19 della legge regionale n. 10 del 1997 è abrogato.

 

Art. 6
Modifiche all'articolo 20 della legge regionale n. 10 del 1997 (Criteri di ammortamento)

1. L'articolo 20 della legge regionale n. 10 del 1997 è sostituito dal seguente:
"Art. 20 (Criteri di ammortamento)
1. I criteri di ammortamento sono quelli previsti dall'allegato 3 del decreto legislativo n. 118 del 2011.".

 

Art. 7
Modifiche all'articolo 21 della legge regionale n. 10 del 1997 (Relazione sulla gestione)

1. Al comma 1 dell'articolo 21 della legge regionale n. 10 del 1997, le parole da "che in particolare evidenzi" a "minusvalenze patrimoniali." sono sostituite dalle seguenti: "redatta secondo lo schema previsto nel decreto legislativo n. 118 del 2011.".

2. Il comma 2 dell'articolo 21 della legge regionale n. 10 del 1997 è abrogato.

 

Art. 8
Modifiche all'articolo 22 della legge regionale n. 10 del 1997 (Risultato di esercizio)

1. All'articolo 22 della legge regionale n. 10 del 1997 sono apportate le seguenti modifiche:
a) il comma 1 è sostituito dal seguente:
"1. Per la destinazione del risultato d'esercizio positivo degli enti del Sistema sanitario regionale si applica quanto disposto dal decreto legislativo n. 118 del 2011. In merito alle soluzioni di cui al secondo periodo dell'articolo 30 del decreto legislativo n. 118 del 2011, si esprime la Giunta regionale.";
b) il comma 2 è abrogato;
c) il comma 3 è abrogato.

 

Art. 9
Modifiche all'articolo 23 della legge regionale n. 10 del 1997 (Contabilità economico-patrimoniale)

1. Il comma 4 dell'articolo 23 della legge regionale n. 10 del 1997 è abrogato.

 

Art. 10
Modifiche all'articolo 25 della legge regionale n. 10 del 1997 (Piano dei conti)

1. Il comma 2 dell'articolo 25 della legge regionale n. 10 del 1997 è sostituito dal seguente:
"2. Il piano dei conti degli enti del Sistema sanitario regionale è redatto conformemente alle disposizioni di cui al decreto legislativo n. 118 del 2011.".

 

Art. 11
Modifiche all'articolo 26 della legge regionale n. 10 del 1997 (Contabilità analitica)

1. Il comma 3 dell'articolo 26 della legge regionale n. 10 del 1997 è abrogato.

 

Art. 12
Altre disposizioni nel settore sanitario

1. Le disposizioni di cui all'articolo 2, comma 2 della legge regionale 10 agosto 2010, n. 14 (Misure di adeguamento del bilancio 2010 e modifiche e integrazioni alla legge regionale 2 agosto 2006, n. 11 (Norme in materia di programmazione, di bilancio e di contabilità della Regione autonoma della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 7 luglio 1975, n. 27, della legge regionale 5 maggio 1983, n. 11 e della legge regionale 9 giugno 1999, n. 23)), e all'articolo 4, comma 1, della legge regionale 23 maggio 2013, n. 12 (legge finanziaria 2013), non si applicano alle somme sussistenti nel conto residui delle UPB S05.01.002 e S05.01.003, destinati al finanziamento degli investimenti sanitari in materia di edilizia e ammodernamento tecnologico.

 

Art. 13
Disposizioni transitorie

1. Le modifiche alla legge regionale n. 10 del 1997 di cui agli articoli da 1 a 11 hanno effetto dal 1° gennaio 2015.

 

Art. 14
Entrata in vigore

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna (BURAS).