CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

PROPOSTA DI LEGGE N. 353

presentata dai Consiglieri regionali
CARTA Giancarlo - PITTALIS - LOCCI - CAPPELLACCI - CHERCHI Oscar - FASOLINO -RANDAZZO - TEDDE - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra

il 15 luglio 2016

Integrazioni alla legge regionale 4 febbraio 2016, n. 2
(Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna)

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RELAZIONE DEI PROPONENTI

La presente proposta di legge, integrando la legge regionale n. 2 del 2016 sulla riforma degli enti locali della Sardegna, è finalizzata a garantire la dignità ed a sottolineare l'importante ruolo svolto dai consiglieri delle assemblee rappresentative degli enti locali. La scelta operata con la proposta, infatti, confermando la disciplina regionale già in vigore, consente ai componenti di tali organi rappresentativi di continuare ad usufruire dei permessi non solo per la durata delle sedute, ma per l'intera giornata in cui sono convocati i consigli: tempo che risulta utile e necessario per svolgere nel modo più consono il mandato rappresentativo e che consente di valorizzare l'attività preparatoria che esso richiede. Attraverso l'esercizio della potestà legislativa primaria in materia di enti locali prevista dallo statuto speciale sardo, dunque, la Regione conferma la scelta già operata con la legge regionale n. 4 del 2012 in un ambito proprio della specialità regionale che risulta salvaguardato anche dalle previsioni contenute nella legislazione nazionale intervenuta sulla materia.

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TESTO DEL PROPONENTE

 

Art. 1
Integrazioni all'articolo 73 della legge regionale n. 2 del 2016 (Esercizio delle funzioni elettive)

1. Dopo il comma 3 dell'articolo 73 della legge regionale 4 febbraio 2016, n. 2 (Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna), è aggiunto il seguente:
"3 bis. Nell'esercizio della potestà legislativa primaria sull'ordinamento degli enti locali, anche in seguito all'entrata in vigore della presente legge, continua ad applicarsi la disposizione di cui all'articolo 2, comma 1, della legge regionale n. 4 del 2012 in materia di permessi e licenze.".