CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERPELLANZA N. 72/A

INTERPELLANZA ARBAU - AZARA - LEDDA - PERRA sugli annosi problemi concernenti la distribuzione dell'acqua, sia potabile che irrigua, nel territorio della Valle del Cedrino.

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I sottoscritti,

premesso che:
- i comuni e le popolazioni, residenti e non, che gravitano sulla Valle del Cedrino, da oltre un decennio, sono costretti a subire gravissimi problemi legati all'approvvigionamento idrico, sia per gli usi domestici e alimentari, sia per gli usi agricoli e zootecnici;
- l'acqua proveniente dall'invaso di "Pedra Othoni", infestato dalle alghe tossiche e dai liquami provenienti da tutti i depuratori dei paesi a monte, notoriamente mal funzionanti, espone a gravi rischi la salute dei cittadini residenti e delle migliaia di turisti che affluiscono sul territorio nel periodo estivo;
- ancor più drammatica risulta la situazione vissuta nelle campagne, dove gli agricoltori e gli allevatori, oltre alle criticità legate all'approvvigionamento dell'acqua potabile, subiscono gravi e continui problemi generati dalle acque provenienti dal sistema di distribuzione per usi irrigui, ad altissima presenza di elementi inquinanti, scorie e detriti;
- dalla sempre maggiore quantità di detriti presenti nelle acque derivano ingenti danni agli impianti di irrigazione, rendendo necessarie frequenti e costose manutenzioni, fino allo smantellamento e alle relative sostituzioni nel caso degli impianti a basso consumo idrico, costantemente intasati;

considerato che la situazione emergenziale in cui versa da anni il sistema idrico della Valle del Cedrino è causa di ingentissimi danni economici sia diretti, per l'utenza obbligata all'acquisto dell'acqua per gli usi domestici, per il mondo agricolo e pastorale costretto a continui interventi sulle reti idriche, che indiretti, per le comprensibili ripercussioni sul sistema produttivo e turistico recettivo del territorio,

chiedono di interpellare l'Assessore regionale dei lavori pubblici al fine di sapere:
1) se sia a conoscenza della insostenibile situazione in cui da troppo tempo versa la Valle del Cedrino per le annose criticità del sistema di distribuzione idrico;
2) quali provvedimenti intenda assumere nell'immediato, al fine di procedere alla messa a norma del sistema dei depuratori che scaricano sul Cedrino;
3) quali provvedimenti intenda, pertanto, assumere, anche nei confronti degli enti regionali preposti, al fine di sanare una situazione non più sostenibile sia per le ripercussioni igienico ambientali che gravano sul territorio della Valle del Cedrino, che per le ricadute economico-sociali estremamente negative inferte alla sua popolazione.

Cagliari, 9 ottobre 2014