CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERPELLANZA N. 113/A

INTERPELLANZA DEDONI - COSSA - CRISPONI, sull'istituzione in Sardegna dei Centri provinciali per l'istruzione degli adulti (CPIA) nell'anno scolastico 2015-2016.

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I sottoscritti,

premesso che, presso il Liceo Classico "S. A. De Castro" di Oristano, ha sede l'unico Centro territoriale permanente per l'educazione e l'istruzione degli adulti della provincia;

considerato che il Centro, pur utilizzando l'istituto come sede logistica, ha un proprio organico del personale docente, un assistente amministrativo e i collaboratori scolastici necessari per il funzionamento dei corsi;

constatato che il CTP di Oristano si occupa dell'istruzione e formazione in etą adulta con corsi per il conseguimento della licenza media, destinati anche ai detenuti della Casa circondariale di Massama, e corsi di italiano per stranieri;

ritenuto che, proprio i corsi d'italiano per cittadini stranieri, attivi da ben 15 anni, sono un'eccellenza portata avanti con competenza e professionalitą, anche grazie al protocollo d'intesa stipulato con l'Universitą per stranieri di Perugia;

evidenziato che, negli ultimi anni scolastici, il CTP di Oristano ha partecipato al Progetto FEI, finanziato da Ministero dell'interno, Unione europea e Regione Sardegna, attivando un corso di lingua italiana rivolto ai cittadini stranieri e finalizzato all'ottenimento della cittadinanza;

tenuto conto che il decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2012, n. 263 ha previsto l'istituzione dei Centri provinciali per l'istruzione degli adulti (CPIA), nei quali devono essere ricondotti i Centri territoriali permanenti per l'educazione e istruzione in etą adulta;

rilevato che il Piano di dimensionamento scolastico, recentemente approvato dalla Giunta, ha rinviato ad altro provvedimento la definizione dei CPIA, ma l'Ufficio scolastico regionale ha, recentemente, adottato provvedimenti in merito;

appreso che l'esecutivo regionale intende istituire in Sardegna quattro CPIA (a Cagliari, Sassari, Nuoro e Serramanna), mentre il Centro di Oristano verrebbe a essere soltanto una succursale di Serramanna;

valutato che la scomparsa del Centro di Oristano accrescerebbe non solo il malcontento, il disagio e la forte preoccupazione espressi sia dal personale scolastico sia dall'utenza, ma anche la sofferenza per una lunga e inarrestabile crisi economica e sociale,

chiedono di interpellare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport per sapere:
1) se non ritengano che l'istituzione di quattro CPIA (a Cagliari, Sassari, Nuoro e Serramanna) sia fortemente penalizzante per l'intera provincia di Oristano;
2) se non ritengano di dover valutare con attenzione l'adozione di un provvedimento che rischia di far scomparire un istituto che, negli anni, ha dimostrato di avere strutture e professionalitą di alto livello, idonee a garantire un servizio di eccellenza per la comunitą;
3) se non ritengano di dover continuare a offrire ai cittadini della provincia di Oristano lo stesso servizio che si intenderebbe garantire nelle altre province sarde.

Cagliari, 26 marzo 2015