CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERPELLANZA N. 135/A

INTERPELLANZA CRISPONI - COSSA - DEDONI sulle problematiche relative agli accumuli eccezionali di posidonia sui litorali.

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I sottoscritti,

premesso che ai fini della protezione dei litorali della Sardegna, oltre alle generali norme in materia, per la asportazione e temporaneo accumulo della biomassa costituita dai cascami della posidonia si fa riferimento alla determinazione regionale n. 942/2008;

considerato che a seguito di recenti continue mareggiate in vari ambiti costieri sabbiosi dell'Isola, lo spiaggiamento della posidonia si è presentato in modo eccezionale e straordinario, invadendo estesi tratti di arenile tali da rendere problematiche le attività di balneazione;

valutato che in diversi casi amministratori locali, imprenditori turistici, operatori del comparto balneare e gli stessi bagnanti hanno classificato la situazione venutasi a creare come di vera e propria emergenza, dove i fenomeni di deposito delle "banquettes" di posidonia scoraggiano la presenza dei fruitori dei tratti di arenile interessati sommandosi ad un generale danno d'immagine e mettendo - secondo quanto riportato dai media - in seria crisi il sistema turistico economico locale;

tenuto conto che data la presenza di veri e propri muri di "banquettes" depositate sugli arenili viene lamentata la materiale impossibilità di asportazione e temporaneo accumulo della biomassa costituita dai cascami della posidonia con le modalità prevista dalla predetta determinazione regionale;

ritenuto che la presenza della posidonia rappresenti senz'altro una protezione naturale alla erosione degli arenili e che quanto accaduto sui litorali in questa stagione assume il carattere dì eccezionalità, che corre il rischio di non venire affrontato nella sua complessità al fine di individuare oggettive e ragionevoli iniziative che assicurino serenità operative ad amministratori e imprenditori e certezza di fruizione degli arenili ai cittadini;

osservato che gli amministratori locali sollecitati dalla pubblica opinione non possono in via esclusiva trincerarsi con il mero richiamo al rispetto della norma, ma devono saper conciliare saggiamente e con il buon senso la tutela della delicata risorsa ambientale con l'invito rivolto a più riprese all'Amministrazione regionale per l'individuazione urgente di possibili iniziative per la risoluzione di tale problematica;

preso atto che si ritiene corretto che la Regione assicuri lo studio e la valutazione dei casi di eccezionale accumulo dei cascami di posidonia oceanica spiaggiata, valutandone l'incidenza sui rispettivi profili della indispensabile tutela degli eco-sistemi e della "salute" del mare agevolandone al contempo la corretta fruizione,

chiedono di interpellare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere se:
1) siano a conoscenza delle varie situazioni di eccezionale accumulo dei cascami di posidonia oceanica lungo i litorali della Sardegna;
2) sia stata valutata l'entità del fenomeno a livello regionale, con ogni genere di conseguenza ad esso riferibile;
3) siano programmate attività di adeguamento dello strumento normativo, con le quali poter misurare rigorosamente l'incidenza di eventi eccezionali di spiaggiamento della posidonia oceanica e avviare iniziative che evitino qualunque rischio di alterazione della geomorfologia costiera, incidendo al tempo stesso sui potenziali impatti negativi in chiave socio-economica.

Cagliari, 29 giugno 2015