CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERPELLANZA N. 136/A

INTERPELLANZA PERU - PITTALIS - CAPPELLACCI - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - RANDAZZO - TEDDE - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, sulla ventilata soppressione della sede Rai regionale e su un possibile accorpamento con i servizi regionali di Abruzzo e Sicilia.

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I sottoscritti,

premesso che, già in occasione delle ultime due riunioni del Consiglio di amministrazione della Radio televisione italiana Spa (Rai), è stata sottoposta all'approvazione del Consiglio, e da questo rinviata ad altra data, una proposta per l'accorpamento di diverse sedi regionali del servizio radiotelevisivo pubblico e che tale proposta prevederebbe, tra l'altro, la soppressione della sede Rai per la Sardegna e il suo accorpamento con quelle per l'Abruzzo e per la Sicilia, con la creazione di un servizio multiregionale con sede a Pescara;

considerato che una simile decisione sarebbe gravemente lesiva dell'identità antropologica, sociale, culturale e politica della Sardegna e andrebbe contro lo spirito, la lettera e il significato intrinseco che il servizio radiotelevisivo pubblico dovrebbe avere in una regione a statuto speciale;

rammentato che il servizio Rai per la Sardegna diffonde, oltre all'informazione locale, produzioni radiotelevisive dedicate alla valorizzazione della lingua e della cultura sarda, cosa che, invece, non avviene da parte del servizio Rai per l'Abruzzo, il quale non dispone delle strutture e delle professionalità necessarie a portare avanti tale programmazione;

sottolineato che la programmazione di cui sopra è in parte oggetto di apposita convenzione con la Regione, attualmente scaduta, il cui rinnovo è in fase di contrattazione tra le parti;

ritenuto che debba essere rigettata una proposta che mira ad accorpare culture, esigenze e specificità regionali assolutamente non compatibili e che rischia, inoltre, di avere pesanti conseguenze sul piano occupazionale;

preso atto che il Consiglio di amministrazione è convocato per altre due riunioni, il 9 e il 16 luglio pp.vv., dopo di che sopravverrà la sua decadenza come da termini di legge,

chiedono di interpellare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport affinché riferisca:
1) quali misure la Giunta regionale intende adottare al fine di evitare che la proposta in oggetto venga approvata, eventualmente ponendo in essere le necessarie azioni di sensibilizzazione in sede aziendale, governativa e parlamentare, con il coinvolgimento dei parlamentari eletti in Sardegna e, in particolare, ricercando l'interessamento della Commissione di vigilanza per i servizi radiotelevisivi;
2) quali misure la Giunta regionale intende adottare al fine di addivenire al rinnovo della convenzione in essere con il servizio Rai per la Sardegna, in maniera tale che sia garantita un'adeguata presenza nei palinsesti alle tematiche legate all'identità, alla lingua e alla cultura sarde, supportata dalla necessaria dotazione finanziaria.

Cagliari, 7 luglio 2015