CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERPELLANZA N. 139/A

INTERPELLANZA ARBAU - LEDDA - AZARA - PERRA in merito all'urgenza di dare attuazione all'ordine del giorno n. 15 del Consiglio regionale, sulla necessitą di procedere con le immediate azioni necessarie a porre fine all'annosa ed inaccettabile, tanto sul piano morale che su quello giuridico, situazione di incertezza e precarietą in cui permangono i dipendenti ARAS.

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I sottoscritti,

premesso che:
- in data 27 luglio 2014 il Consiglio regionale procedeva alla discussione della mozione Arbau - Cocco Daniele Secondo - Cocco Pietro - Desini - Sabatini - Forma - Lai - Busia - Pinna Rossella - Azara - Ledda - Perra - Comandini - Moriconi - Cozzolino - Pizzuto - Agus sulla necessitą di procedere all'immediato inquadramento del personale ARAS ai sensi delle leggi regionali 7 agosto 2009, n. 3, e 4 agosto 2011, n. 16, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento;
- il 5 agosto 2014 riprendeva la discussione e veniva approvato l'ordine del giorno n. 15 Arbau - Cocco Pietro - Pittalis - Cocco Daniele Secondo - Oppi - Usula - solinas Christian - Desini - Fenu - Anedda - Cossa - Lai sulla necessitą di procedere con le immediate azioni necessarie a porre fine all'annosa ed inaccettabile, tanto sul piano morale che su quello giuridico, situazione di incertezza e precarietą in cui permangono i dipendenti ARAS;

preso atto che:
- č trascorso ormai un anno dall'approvazione dell'ordine del giorno suddetto per cui la Giunta regionale si č impegnata: 1) ad avviare in tempi rapidi le azioni necessarie a porre fine all'annosa ed inaccettabile, tanto sul piano morale che su quello giuridico, situazione di incertezza e precarietą in cui permangono i dipendenti ARAS; 2) a definire una proposta che preveda i necessari provvedimenti, con una tempistica determinata e con il confronto con i lavoratori e le rispettive rappresentanze sindacali;
- in questo tempo nessun intervento č stato realizzato e la situazione del personale ARAS permane nell'invariato stato di incertezza e precarietą che si trascina da oltre trent'anni, a dispetto delle disposizioni legislative, delle delibere di Giunta e degli atti del Consiglio regionale che ne dispongono il passaggio a Laore;

evidenziato che:
- permangono peraltro invariati i problemi connessi alle modalitą di finanziamento regionale in base a cui attualmente vengono erogate le risorse all'ARAS, che comportano incertezze e frequenti ritardi nel pagamento degli stipendi;
- solo nei giorni scorsi la Giunta, su proposta dell'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, ha approvato una delibera che trasferisce all'Agenzia Laore 13 milioni e 600 mila euro, quasi interamente destinati al funzionamento di ARAS fino al 31 dicembre 2015;
- peraltro gravi incertezze derivate da mutamenti delle procedure di formazione del bilancio regionale gettano ombre sui tempi in cui Laore entrerą nella reale disponibilitą dello stanziamento deliberato, con le prevedibili ripercussioni negative sulla futura erogazione degli stipendi al personale ARAS e l'inevitabile aggravio di costi,

chiedono di interpellare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale e l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione per sapere:
1) quali siano stati finora gli impedimenti che si sono frapposti all'attuazione dei provvedimenti previsti nell'ordine del giorno del 5 agosto 2014;
2) quali siano le azioni e i tempi necessari a realizzare, in coerenza al disposto di cui al suddetto ordine del giorno ed alle disposizioni di legge in esso richiamate, il passaggio del personale ARAS all'agenzia Laore, ponendo fine ad una situazione insostenibile per i lavoratori e per l'intero comparto agricolo e zootecnico sardo.

Cagliari, 14 luglio 2015