CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERPELLANZA N. 163/A

INTERPELLANZA OPPI - RUBIU - PINNA Giuseppino - TATTI sul pagamento degli stipendi al personale dell'ARAS e APA.

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I sottoscritti,

premesso che:
- l'Associazione regionale allevatori della Sardegna (ARAS) svolge, esclusivamente e da oltre 20 anni, su delega della Regione autonoma della Sardegna, compiti di assistenza tecnica a favore degli operatori del comparto zootecnico isolano;
- l'Associazione fornisce agli utenti diversi servizi professionali quali assistenza tecnica in azienda, sia agronomica che sanitaria e, inoltre, analisi di laboratorio sul latte e sugli alimenti a uso zootecnico;
- la Regione, tramite l'Assessorato regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, ha sempre finanziato quasi integralmente l'erogazione di tali servizi da parte dell'ARAS, con diverse leggi che trovano compimento nell'articolo 16 della legge regionale 14 novembre 2000, n. 21;
- nel recente passato, i governi regionali che si sono succeduti hanno sancito, nelle deliberazioni con le quali venivano stanziati i finanziamenti annuali all'Associazione, l'esclusività nell'erogazione di tali servizi da parte dell'ARAS;

ritenuto che:
- nel corso della sua attività, l'ARAS, con il proprio personale costituito da zootecnici (agronomi e periti agrari), veterinari, analisti (biologi e tecnici di laboratorio), informatici e amministrativi, per un totale di circa 300 unità, è stata un'associazione che con continuità ha operato sul campo a favore dello sviluppo della zootecnia isolana, divenendo punto di riferimento primario per allevatori, caseifici, istituti di ricerca, università ed enti sia regionali che nazionali ed esteri;
- il personale dell'ARAS è stato, inoltre, utilizzato per fare fronte a emergenze riguardanti il settore zootecnico (blue tongue, scrapie, inquinamento ambientale da reflui zootecnici, ecc.) e, inoltre, nella realizzazione di diversi interventi di politica agraria regionale previsti dai piani di sviluppo rurale, sia in termini di assistenza che di divulgazione;

considerato che:
- fino al 2006, l'Associazione ha sempre operato sotto la stretta supervisione dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, con piani annuali approvati e finanziati dallo stesso Assessorato, coordinandosi e collaborando con tutti i soggetti pubblici, regionali e non, operanti nel settore (ex ERSAT, ASL, Istituto zooprofilattico, Istituto zootecnico e caseario, ispettorati agrari, amministrazioni locali);
- con la legge regionale 8 agosto 2006, n. 13, la Regione istitutiva le agenzie LAORE, ARGEA e AGRIS, accorpando così tutti gli enti e i consorzi operanti in agricoltura, e le funzioni tradizionalmente affidate dalla Regione all'ARAS sono divenute di competenza dell'Agenzia LAORE;
- l'agenzia LAORE, secondo quanto disposto dall'articolo 16, per quanto concerne i servizi di assistenza tecnica in zootecnia può stipulare convenzioni con soggetti esterni;

valutato che:
- tutto ciò premesso, giunge notizia agli interpellandi che si stiano verificando preoccupanti ritardi nel pagamento delle ultime mensilità degli stipendi del personale ARAS a causa, parrebbe, di un ritardo nell'erogazione delle spettanze dell'associazione da parte di LAORE,

chiedono di interpellare l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale affinché riferisca:
1) quali misure la Giunta regionale intende adottare al fine di pervenire nei tempi più rapidi al pagamento delle spettanze dell'ARAS da parte dell'Agenzia LAORE;
2) se corrisponde al vero che l'Assessorato in oggetto abbia inviato tardivamente la richiesta di nullaosta all'Unione europea per procedere al pagamento delle suddette spettanze ARAS e se così fosse, quali iniziative intenda adottare per ovviare a tale ritardo nelle more della risoluzione dello stesso.

Cagliari, 22 ottobre 2015