CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERPELLANZA N. 184/A

INTERPELLANZA OPPI - RUBIU - PINNA Giuseppino - TATTI sul mancato rispetto delle indicazioni operative alle aziende del Servizio sanitario regionale, prescritte dalle deliberazioni della Giunta regionale n. 28/17 dell'11 luglio 2014, n. 23/7 del 12 maggio 2015 e n. 43/9, in materia di personale, proroga delle graduatorie concorsuali e blocco del turnover.

 ***************

I sottoscritti,

premesso che:
- la deliberazione della Giunta regionale n. 28/17 dell'11 luglio 2014 ha disposto, tra l'altro, che le Aziende sanitarie e ospedaliere rispettino le previsioni normative che impongono per le assunzioni a tempo determinato l'utilizzo delle graduatorie per concorsi pubblici a tempo indeterminato vigenti nelle aziende, piuttosto che l'indizione di apposite procedure selettive;
- l'articolo 4 della legge regionale n. 7 del 2015 stabilisce che alle aziende sanitarie e alle aziende ospedaliere della Sardegna, poiché comprese nelle amministrazioni pubbliche che hanno subito limitazioni delle assunzioni, si applichi l'articolo 4, comma 4, del decreto legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, che proroga l'efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato fino al 31 dicembre 2016;
- con la deliberazione della Giunta regionale n. 23/7 del 12 maggio 2015 la Giunta regionale ha approvato, tra le altre, le direttive relative alla proroga delle graduatorie concorsuali, richiamando specifici indirizzi nazionali per l'applicazione uniforme della disciplina prevista dal decreto legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito dalla legge n. 125 del 2013, prevedendo in particolare che le assunzioni a tempo determinato avvengano mediante l'utilizzo di graduatorie di concorso pubblico a tempo indeterminato, anche attraverso l'utilizzo di graduatorie di concorsi approvate da altre amministrazioni;
- con la deliberazione della Giunta regionale 43/9 del 1° settembre 2015 si dispone, al fine di evitare l'incremento di altre voci di costo che potrebbero scaturire da soluzioni organizzative diverse rispetto a quelle assunzionali, di prevedere altresì il blocco di tutte quelle tipologie di reclutamento ex novo di personale che comportino un incremento di spesa a carico del SSR, in particolare per il conferimento di incarichi ex articolo 7, comma 6, del decreto legislativo. n. 165 del 2011, nonché tutte le altre forme di lavoro flessibile, a esclusione di quelle finanziate con risorse finalizzate;
- la circolare n. 20514 del 7 settembre 2015 dispone che eventuali autorizzazioni per la proroga dei contratti a tempo determinato da gestire nei limiti del turnover potranno essere concesse dall'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e assistenza sociale, su richiesta delle singole aziende che documentino inderogabili esigenze, nel limite massimo del 10 per cento del totale del personale in servizio nell'azienda di appartenenza e nel relativo comparto;

considerato che l'Asl di Sanluri, con deliberazione n. 385 del 19 giugno 2015, ha disposto la stipula di appositi accordi con le aziende sanitarie ASL n. 5 di Oristano, ASL n. 7 di Carbonia, ASL n. 8 di Cagliari, AO Brotzu e l'AOU di Cagliari per l'utilizzo reciproco delle graduatorie concorsuali;

appreso che diverse aziende hanno ripetutamente rinnovato tipologie contrattuali precarie a copertura di posti in pianta organica vacanti della figura di dirigente psicologo;

considerata la presenza di posti vacanti in pianta organica per la figura di dirigente psicologo nelle diverse aziende sopracitate e dell'attuale copertura precaria di alcuni posti con contratti a tempo determinato, stipulati sulla base di graduatorie a tempo determinato per titoli e colloqui o con contratti libero professionali, nonostante le deliberazioni regionali invitino al reclutamento attingendo dalle graduatorie di concorso attive;

considerato che la graduatoria della selezione indetta dall'ASL di Sanluri per il profilo di dirigente psicologo di psicoterapia a tempo indeterminato, di cui alle deliberazioni n. 263 del 19 marzo 2013 e n. 356 del 7 maggio 2013, è tuttora utilizzabile,

chiedono di interpellare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano a conoscenza di quanto avvenuto nelle diverse ASL e aziende ospedaliere della Sardegna in merito alla copertura dei posti vacanti per la figura di dirigente psicologo e come intendano intervenire qualora tali procedure di assunzione risultino in contrasto con la normativa e le direttive regionali richiamate in premessa;
2) quali provvedimenti intendano intraprendere al fine di favorire accordi tra aziende sanitarie e ospedaliere della Sardegna per l'effettivo utilizzo delle graduatorie di concorso approvate da altre amministrazioni per profili analoghi, nel rispetto delle previsioni di legge e del contenimento della spesa sanitaria.

Cagliari, 4 dicembre 2015