CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERPELLANZA N. 191/A

INTERPELLANZA RUBIU sui ritardi nell'erogazione dei finanziamenti relativi agli interventi "Reti per la sicurezza del cittadino e del territorio", con il potenziamento della videosorveglianza.

 ***************

Il sottoscritto,

premesso che, con deliberazione n. 24/17 del 27 giugno 2013, avente ad oggetto POR FESR 2007 - 2013 - Asse I "Società dell'informazione" - Obiettivo operativo 1.1.1 Interventi "Reti per la sicurezza del cittadino e del territorio", sono state sancite le direttive per procedere alla infrastrutturazione tecnologica dei centri isolani, mediante il potenziamento del sistema di videosorveglianza;

rilevato che il provvedimento, di fatto, ha rivisto in senso migliorativo le azioni previste dalla deliberazione n. 48/24 dell'11 dicembre 2012, avente ad oggetto "Programma di interventi tecnologici per la semplificazione amministrativa e la modernizzazione dell'apparato giudiziario in Sardegna per la sicurezza dei cittadini"; con questo atto si rende nota l'intenzione di voler realizzare un progetto a tutela della sicurezza del territorio e del cittadino attraverso l'utilizzo di nuove tecnologie di videosorveglianza e con la messa a disposizione di strumenti per la condivisione e lo scambio di contenuti, a favore delle amministrazioni comunali;

acclarato che, con determinazione n. 482/AA.GG. del 19 settembre 2013, è stato approvato l'avviso pubblico - poi pubblicato nel sito istituzionale della Regione autonoma della Sardegna - per la ricezione delle manifestazioni d'interesse e degli atti allegati e indizione delle correlative manifestazioni di interesse per i finanziamenti relativi alla implementazione delle reti per la sicurezza del cittadino ed il controllo del territorio;

evidenziato che, con determinazione n. 849/AA.GG. del 25 novembre 2014 sono state rese note le graduatorie di merito dei progetti, in favore delle amministrazioni comunali della Sardegna, per l'assegnazione dei contributi per dare atto al potenziamento delle reti di controllo del territorio, con i servizi di videosorveglianza all'interno dei centri urbani;

appreso che con la determinazione sono state assegnate risorse finanziarie pari a 120.000 euro al Comune di Iglesias, 107.500 euro all'amministrazione comunale di Carbonia e 80.000 euro destinati a Calasetta; la Regione avrebbe dovuto partecipare alla realizzazione dei progetti;

sottolineato che gli ultimi casi di cronaca hanno accentuato la preoccupazione nei centri cittadini per l'incremento dei fatti di microcriminalità; in particolare, solo negli ultimi mesi, si sono registrate delle minacce (mediante l'utilizzo di armi) ai tabaccai di Carbonia e Iglesias, negozianti derubati dagli incassi e attentati incendiari nei centri urbani; mediante i contributi suddetti sarebbe stata possibile anche l'infrastrutturazione attraverso moderni impianti di illuminazione pubblica;

osservato che, nonostante i tentativi di accelerare le pratiche per l'ottenimento dei finanziamenti (che sarebbero dovuti arrivare entro il 30 giugno 2015), non si è registrata la conclusione dell'iter burocratico per l'assegnazione dei contributi;

appurato che appare chiara la necessità di accelerare l'iter per l'assegnazione delle risorse economiche per dare seguito ai progetti di implementazione della videosorveglianza e delle reti di controllo del territorio;

tenuto conto che vi è ormai l'urgenza di rendere più sicure le città monitorare la sicurezza dei cittadini evitando i reati ambientali e contro il patrimonio,

chiede di interpellare il Presidente della Regione e l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione per sapere:
1) quali urgenti iniziative intendano assumere per accelerare l'assegnazione dei contributi finanziari alle amministrazioni comunali interessate - tra le quali Iglesias, Carbonia e Calasetta - per l'implementazione dei progetti di videosorveglianza e controllo dei centri urbani mediante la deliberazione n. 24/17 del 2013 e le determinazioni n. 482/AA.GG. del 2013 e n. 849/AA.GG. del 2014;
2) se non appaia opportuna la conclusione dell'iter burocratico per l'attribuzione dei contributi, con il via libera ai progetti per il potenziamento delle reti di videosorveglianza;
3) se siano state avviati dei confronti con gli enti locali volti ad evitare ulteriori allungamenti nell'assegnazione dei contributi.

Cagliari, 19 gennaio 2016