CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERPELLANZA N. 260/A

INTERPELLANZA FORMA - COCCO Daniele Secondo sulla grave situazione di contaminazione ambientale nell'area industriale di Ottana e sulle azioni che la Giunta regionale intende adottare per promuovere il suo inserimento, ai fini della bonifica, nell'elenco dei Siti di interesse nazionale (SIN) ai sensi dell'articolo 252 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e successive modifiche e integrazioni.

 ***************

I sottoscritti,

premesso che:
- pur avendo da troppo tempo perso la capacità di produrre reddito e benessere per il complessivo tracollo dei livelli occupazionali, l'area industriale di Ottana continua a dispensare al territorio e ai suoi abitanti gli effetti nefasti della forte concentrazione ambientale di elementi inquinanti, rimasti quale unica eredità di un'industria chimica che ha avuto un impatto particolarmente dannoso per l'ambiente e lesivo per la salute dei lavoratori e della popolazione in generale;
- nonostante ciò, quest'area non ha mai avuto riconoscimento adeguato e proporzionato ai danni subiti, quale ad esempio il suo inserimento nell'elenco dei Siti di interesse nazionale ai fini della bonifica, analogamente ad altre aree industriali del Paese;

rilevato che il decreto legislativo n. 152 del 2006 "Norme in materia ambientale", all'articolo 252, stabilisce i criteri di individuazione dei Siti di interesse nazionale (SIN);

acquisito che all'individuazione dei Siti si provvede con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (MATTM), d'intesa con le regioni interessate, secondo precisi criteri che contemplano, oltre ai siti interessati da attività produttive e astrattive di amianto, anche le ipotesi nelle quali:
c) il rischio sanitario e ambientale che deriva dal rilevato superamento delle concentrazioni soglia di rischio deve risultare particolarmente elevato in ragione della densità della popolazione o dell'estensione dell'area interessata;
d) l'impatto socio economico causato dall'inquinamento dell'area deve essere rilevante;
f bis) l'insistenza, attualmente o in passato, di attività di raffinerie, di impianti chimici integrati o di acciaierie;

considerato che, a parere degli scriventi, tali criteri potrebbero oggettivamente essere calzanti alla grave situazione ambientale e sanitaria dell'area di Ottana e costituirebbero quindi un solido presupposto per sostenere con forza la richiesta di inserimento dell'area nell'elenco dei Siti di interesse nazionale, contribuendo a rendere disponibili le risorse necessarie a realizzare gli interventi di risanamento e recupero ambientale,

chiedono di interpellare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere se intendano attivarsi al fine di richiedere per l'area industriale di Ottana il ri-
conoscimento da parte del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (MATTM) dello status di sito di interesse nazionale, ai sensi dell'articolo 252 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e successive modifiche e integrazioni.

Cagliari, 7 dicembre 2016