CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 2/A

INTERROGAZIONE TOCCO, con richiesta di risposta scritta, sull'applicazione della tariffa unica per residenti in Sardegna del servizio di trasporto pubblico regionale marittimo per le isole minori (Carloforte e La Maddalena).

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Il sottoscritto,

premesso che le comunità delle isole minori sarde, considerata la grave crisi economica e sociale che sta investendo i rispettivi territori, resa evidente da un drastico calo di presenze, dei flussi turistici e dalla chiusura di molteplici attività commerciali, da tempo manifestano la necessità di approvare interventi urgenti, volti alla logica dell'efficienza e dell'efficacia del servizio di trasporto marittimo regionale, con particolare riferimento alla politica tariffaria applicata dal gestore del servizio marittimo pubblico;

considerato che il comitato spontaneo per la continuità territoriale delle isole minori sarde, raccogliendo le istanze di residenti, proprietari di immobili, contribuenti ed abituali fruitori delle isole, tra cui quella larga fascia di "isolani non residenti" per motivi di lavoro, ha avviato una petizione popolare regionale con cui 5.000 firmatari hanno chiesto la tariffa unica per residenti in Sardegna equiparata al livello dell'attuale residenti nelle isole, manifestando, insieme alle istituzioni locali, l'esigenza di procedere in tale senso con la massima urgenza;

rilevato che il Consiglio regionale, con l'approvazione della legge regionale 15 gennaio 2014, n. 7 (legge finanziaria 2014), all'articolo 5 (Autorizzazioni di spesa), comma 29, prevede testualmente che "Le tariffe agevolate in materia di trasporto marittimo locale attualmente in vigore a favore dei residenti nelle Isole di La Maddalena, San Pietro e l'Asinara, sono estese anche agli altri residenti in Sardegna; le relative misure sono previamente notificate alla Commissione europea (UPB S07.06.001)" e, sempre all'interno della medesima legge, alla tabella C, alla voce "Trasporti", vengono indicati i contributi compensativi di minori entrate per l'applicazione di tariffe agevolate (legge regionale n. 21 del 2005, articolo 26), nella misura di 1.500.000 euro all'anno, per tre anni, dal 2014 al 2016;

preso atto che è necessario attuare operativamente le previsioni legislative suesposte con la massima celerità, oltre che per le indicazioni evidenziate in premessa, anche considerando l'imminente inizio della nuova stagione turistica e l'esigenza di favorire la destagionalizzazione delle presenze, su cui l'applicazione della tariffa unica regionale può certamente fornire concrete risposte,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei trasporti affinché si attivino con la massima priorità per l'applicazione immediata della tariffa unica per residenti in Sardegna, così come stabilito dalla legge regionale n. 7 del 2014 dandone adeguata comunicazione pubblica, in particolare su tempi e modi caratterizzanti la conclusione del procedimento; chiede, inoltre, di valutare l'estensione delle agevolazioni tariffarie a proprietari di seconde case, nati e loro discendenti nelle isole minori sarde, come già avviene in altre realtà insulari italiane.

Cagliari, 24 marzo 2014