CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 7/A

INTERROGAZIONE TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sulle condizioni di lavoro dei dipendenti Abbanoa e delle ditte dell'indotto e sulle richieste di adeguamento dei contatori.

***************

Il sottoscritto,

considerato che:
- i dipendenti di Abbanoa Spa, iscritti all'UGL, hanno proclamato lo stato di agitazione chiedendo tra l'altro l'apertura di un tavolo di confronto per affrontare le problematiche a cui i lavoratori fanno fronte quotidianamente;
- tali problematiche riguardano circa 1.500 dipendenti diretti e oltre 700 lavoratori delle ditte di appalto;

valutato che:
- i problemi riguardano, oltre i ritardi cronici nel pagamento delle retribuzioni, dei rimborsi spese e degli straordinari, il mancato compimento del processo di riorganizzazione aziendale, la riqualificazione del personale e le rimodulazione dell'orario di lavoro per migliorare ed uniformare i tempi di svolgimento delle attività lavorative;
- sono oramai noti i problemi finanziari di Abbanoa Spa, l'insoddisfazione crescente dei cittadini verso il servizio e le azioni messe in campo dalla stessa azienda per combattere la morosità degli utenti, nonché il malcontento generato dalle recenti comunicazioni via lettera che impongono lo spostamento del contatore fronte strada in tempi limitati e a totale carico degli stessi utenti;

visto che nella scorsa Legislatura sono stati presentati tre disegni di legge per il riordino del servizio idrico e uno riguardante la possibilità di agevolare le famiglie morose alla rateizzazione e regolarizzazione delle proprie cartelle, impedendo lo slaccio automatico dell'acqua in presenza di anziani e bambini, in considerazione della grave situazione di crisi che colpisce la nostra Isola,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici per sapere:
1) se intendano convocare urgentemente l'UGL chimici e tutte le organizzazioni sindacali di categoria in un unico tavolo di confronto, per ascoltare le giuste rivendicazioni di chi opera all'interno della Spa in crisi;
2) quali provvedimenti intendano prendere per riformare il settore del servizio idrico;
3) quali provvedimenti intendano adottare, anche alla luce delle recenti sentenze del tribunale di Cagliari, nei confronti della dirigenza di Abbanoa Spa affinché non ponga in essere azioni vessatorie nei confronti delle famiglie, già fiaccate dalla crisi economica dell'Isola, con inutili, esose e anacronistiche operazioni di slaccio e riallaccio dell'acqua, nonché azioni irragionevoli e intimidatorie nei confronti delle stesse famiglie ed esclusivamente volte a garantire, in tempi eccessivamente rapidi e a totale carico delle spese, il trasferimento del contatore all'esterno dell'abitazione.

Cagliari, 14 aprile 2014