CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 28/A

INTERROGAZIONE COCCO Pietro, con richiesta di risposta scritta, sulla carenza del servizio di assistenza riabilitativa domiciliare della ASL n. 7.

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Il sottoscritto,

premesso che la ASL n. 7 di Carbonia prevede il servizio di assistenza domiciliare svolto dai fisiatri a supporto delle persone allettate o impossibilitate a deambulare;

considerato che allo stato attuale il servizio è garantito da un unico fisiatra;

considerata l'importanza che tale servizio specialistico riveste per i malati e per le famiglie;

visto il gran numero di persone che attende, allettato, anche per un periodo di due mesi l'inizio della terapia;

considerato che un unico fisiatra non può materialmente sopperire al carico di lavoro necessario e garantire a tutti i malati la stessa opportunità di assistenza, nonché la continuità e la qualità della prestazione;

considerato che le misure di contenimento della spesa sanitaria non possono tradursi in un taglio generalizzato e l'attuazione delle stesse non deve diventare l'occasione per scardinare un sistema di assistenza che si è costruito negli anni e che garantisce servizi indispensabili a favore dei malati e quindi improcrastinabili nel tempo,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene, sanità e dell'assistenza sociale perché:
a) intervengano presso il Direttore generale della ASL di Carbonia per sapere se non ritenga doveroso e urgente destinare risorse e mezzi necessari nel breve periodo per garantire il servizio a domicilio ai malati allettati e a quelli comunque impossibilitati a deambulare anche incrementando il numero dei fisiatri;
b) valuti se il Direttore generale nei criteri di programmazione ispiri le proprie scelte secondo il diritto di ogni persona di avere garantita l'assistenza (anche domiciliare) e la continuità e regolarità delle cure mediche più appropriate.

Cagliari, 12 maggio 2014