CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 34/A

INTERROGAZIONE DESINI - BUSIA - CHERCHI Augusto, con richiesta di risposta scritta, in merito alle graduatorie per assistenti e collaboratori amministrativi categorie C e D, a seguito di concorso a tempo indeterminato svoltosi presso 1'AOU di Sassari nei mesi di novembre e dicembre 2012.

***************

I sottoscritti,

premesso che, in seguito al concorso a tempo indeterminato per collaboratori e assistenti amministrativi svoltosi presso 1'AOU di Sassari nei mesi di novembre e dicembre 2012, i vincitori del concorso sono stati inseriti nelle graduatorie per il reclutamento del personale;

considerato che:
- per il reclutamento del personale vengono sostenuti elevati costi i dalle ASL e dalle AOU , a fronte del quale, però, un valido rimedio sarebbe l'effettivo uso reciproco delle graduatorie fra i diversi enti, di fatto inutilizzato;
- gli stessi vincitori del suddetto concorso dovrebbero rappresentare fonte di reclutamento al fine di garantire la professionalità delle risorse da porre in essere;
- la condotta della ASL di Nuoro, pur in presenza di una graduatoria valida ed efficace dalla quale attingere al fine di soddisfare il proprio fabbisogno, decideva, sia pur legittimamente, di bandire ed espletare un proprio concorso, con evidenti quanto rilevanti esborsi di spesa; ciò a dispetto di una convenzione con l'AOU di Sassari (rinnovata con deliberazione n°886 del 12 giugno 2013) proprio per l'utilizzo reciproco delle graduatorie, di fatto posta nel nulla anche se, poi, puntualmente rinnovata;

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità dell'assistenza sociale, affinché riferisca:
1) se ha conoscenza di quanto sopra esposto;
2) quale possa essere l'interesse che spinge a considerare più opportuno mettere in moto la macchina concorsuale, piuttosto che soddisfare prontamente e senza spesa un'esigenza imminente;
3) in relazione a una razionalizzazione dello stesso sistema di reperimento del personale (come riconosciuto dalla stessa Regione con deliberazione n. 50/13 del 16 settembre 2008), se sottoporre candidati già dichiarati idonei alle medesime selezioni, ma in aziende differenti, risponda a criteri di efficienza ed economicità e, soprattutto, di equità;
4) come mai continui l'assiduo ricorso, da parte delle aziende sanitarie, al personale interinale a tempo determinato, responsabile di buona parte dei disavanzi di bilancio; di fatto l'impiego di tali forme persiste a discapito di figure professionali già valutate, lo si ribadisce, da apposite commissioni come, per l'appunto, gli idonei di concorsi a tempo indeterminato presenti nelle ancora vigenti graduatorie;
5) se viene rispettato l'articolo 5 della legge regionale n. 21 del 2012, secondo il quale il ricorso alla somministrazione di lavoro temporaneo da parte delle aziende sanitarie è ammesso nella misura del 2 per cento della spesa del personale.

Cagliari, 15 maggio 2014