CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 35/A

INTERROGAZIONE DESINI - BUSIA, con richiesta di risposta scritta, in merito alle graduatorie per collaboratore sanitario educatore professionale, a seguito di concorso a tempo indeterminato conclusosi presso l'ASL di Sassari nel mese di maggio 2013.

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I sottoscritti,

premesso che a seguito del concorso a tempo indeterminato per collaboratore sanitario educatore professionale conclusosi presso l'ASL di Sassari nel mese di maggio 2013, i vincitori del concorso sono stati inseriti nelle graduatorie per il reclutamento del personale;

considerato che:
- per il reclutamento del personale vengono sostenuti elevati costi dalle ASL e dalle AOU, a fronte dei quali, però, un valido rimedio sarebbe l'effettivo uso reciproco delle graduatorie fra i diversi enti, di fatto inutilizzato.
- gli stessi vincitori del suddetto concorso dovrebbero rappresentare una risorsa per l'azienda, il cui scopo è quello di garantire dei livelli essenziali di assistenza (in un momento di disagio come quello che stiamo vivendo) in tutti quei servizi, dove è prevista la figura professionale, che sono scoperti o sotto organico;
- con la delibera del direttore generale n. 687 del 17 settembre 2013 è stata adottata la nuova dotazione organica e il piano triennale del fabbisogno del personale per gli anni 2013/2015 dell'Azienda sanitaria locale di Sassari, dalla quale si evince che vi sono 4 posti vacanti,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, affinché riferisca:
1) se sia a conoscenza di quanto sopra esposto;
2) come mai continui l'assiduo ricorso da parte delle aziende sanitarie al personale interinale a tempo determinato, nonostante gli iniziali propositi di molte ASL di porre fine a tali utilizzi, responsabili di buona parte dei disavanzi di bilancio; di fatto l'impiego di tali modalità persiste a discapito di figure professionali già valutate da apposite commissioni come, per l'appunto, gli idonei di concorsi a tempo indeterminato presenti nelle ancora vigenti graduatorie;
3) se venga rispettato l'articolo 5 della legge regionale n. 21 del 2012, secondo il quale il ricorso alla somministrazione di lavoro temporaneo da parte delle aziende sanitarie è ammesso nella misura del 2 per cento della spesa del personale.

Cagliari, 15 maggio 2014