CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 41/A

INTERROGAZIONE TATTI, con richiesta di risposta scritta, in relazione alle disposizione urgenti in materia di protezione civile.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- con le modifiche apportate agli articoli 69 e 70 della legge regionale 12 giugno 2006, n. 9, dall'articolo 4 della legge regionale 20 dicembre 2013, n. 36 (Disposizioni urgenti in materia di protezione civile) entrata in vigore il 30 dicembre 2013, le province sarde non hanno più competenza relativamente a:
- attività organizzative e di utilizzo del volontariato e relative attività formative secondo le indicazioni della programmazione regionale;
- attuazione in ambito provinciale dell'attività di previsione e degli interventi di prevenzione dei rischi, stabiliti dai programmi e piani regionali, con l'adozione dei connessi provvedimenti amministrativi;
- predisposizione dei piani provinciali di emergenza sulla base degli indirizzi regionali;
- vigilanza sulla predisposizione, da parte delle strutture provinciali di protezione civile, dei servizi urgenti, anche di natura tecnica, da attivare in caso di eventi calamitosi di cui alla lettera b) del comma 1 dell'articolo 2 della legge n. 225 del 1992;
- attività formative secondo le indicazioni della programmazione regionale;
- altresì, per l'esercizio delle attività sopra elencate la legge regionale n. 36 del 2013 ha istituito gli uffici territoriali quali strutture periferiche della Direzione generale della protezione civile rinviandone l'operatività all'emanazione dei criteri e modalità attuative da parte della Giunta regionale;

rilevato che a seguito dell'entrata in vigore delle nuove disposizioni legislative e della conseguente cessazione delle funzioni soprarichiamate da parte delle province si mette a rischio l'operatività delle associazioni di volontariato di protezione civile e si crea confusione tra i sindaci del territorio;

considerato che la Giunta regionale con la deliberazione n. 1/43 del 17 gennaio 2014 ha dato atto del grave vuoto operativo venutosi a creare dettando un indirizzo interpretativo al combinato disposto degli articoli 1 e 4 della legge regionale n. 36 del 2013, secondo il quale "al fine di evitare qualsiasi soluzione di continuità nell'esercizio, nelle more e per il tempo strettamente necessario a raggiungere la piena ed effettiva operatività dei neoistituiti uffici territoriali di Protezione civile, le funzioni a questi ultimi trasferite ai sensi dell'articolo 1 della legge citata continuano ad essere esercitate dalle province";

richiamato il ricorso al TAR depositato dalla Provincia di Oristano in data 28 marzo 2014 con il quale si contesta la validità delle disposizioni contenute nella deliberazione della Giunta regionale n. 1/43 sopracitata, rilevando in particolare che la mancanza, in legge, di una norma transitoria che disciplinasse il trasferimento di funzioni non potesse essere colmata da un atto deliberativo;

rilevato inoltre che il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato innanzi alla Corte costituzionale la citata legge regionale n. 36 del 2013 mettendo in evidenza che, a seguito dell'entrata in vigore, non vi è alcun ente territoriale che per l'ambito provinciale possa porre in essere le funzioni di attuazione delle attività di previsione e prevenzione dei rischi, di predisposizione dei servizi urgenti in caso di eventi calamitosi di tipo "b";

richiamata la legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni) con la quale, tra le funzioni attribuite alle province, non sono più previste quelle inerenti la protezione civile;

dato che per evitare la situazione di stallo nella quale ci si è venuti a trovare è improcrastinabile l'emanazione di criteri e modalità attuative della legge regionale n. 36 del 2013,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per sapere se non ritenga la Giunta regionale doverosa l'immediata emanazione dei criteri e modalità attuative di cui all'articolo 1, comma 2, della legge regionale n. 36 del 2013 al fine di consentire la costituzione e l'operatività degli uffici territoriali di protezione civile.

Cagliari, 20 maggio 2014