CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 61/A

INTERROGAZIONE TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sul coordinamento del servizio di prevenzione, sicurezza e assistenza sanitaria del Rally di Sardegna.

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Il sottoscritto,

premesso che tra il 5 e l'8 giugno 2014 si è disputato tra Cagliari e Alghero il Rally Italia Sardegna;

considerato che:
- si apprende dalla stampa locale che la manifestazione ha goduto di un finanziamento pubblico di 950.000 euro tramite l'Agenzia regionale Sardegna promozione;
- la stessa manifestazione è stata ripresa da importanti emittenti nazionali generando un ritorno positivo in termini di immagine per la Sardegna;
- è indubbio che manifestazioni come il Rally di Sardegna, oltre a promuovere l'immagine dell'Isola in Italia e nel resto del mondo, costituiscano occasioni importanti di promozione e attrazione turistica generando effetti positivi sull'economia locale;

appreso che:
- il coordinamento del servizio di prevenzione e sicurezza nonché l'assistenza sanitaria per la manifestazione parrebbero essere stati affidati alla Croce rossa della Lombardia, anche perché l'Azienda sanitaria locale di Sassari non ha ancora provveduto a liquidare ai Servizi di pronto intervento (118) isolani le competenze relative al Rally 2013 e il preventivo di spesa redatto dalla Azienda sanitaria locale di Cagliari per la manifestazione di quest'anno non è stato accettato dagli organizzatori;
- anche il servizio di copertura radio della manifestazione parrebbe essere stato affidato ad aziende non isolane;

valutato che:
- in Sardegna esistono le competenze e le capacità per svolgere al meglio detti servizi, come del resto ha dimostrato l'eccellente gestione del servizio sanitario nelle precedenti edizioni del Rally (dal 2004 al 2013) ottenendo attestazioni di efficienza e qualità dalla Federazione internazionale automobilistica (FIA) e nelle visite del Pontefice a Cagliari nel 2009 e recentemente a settembre 2013;
- anche alla luce della difficile situazione economica che vive l'Isola, le poche risorse pubbliche disponibili dovrebbero essere utilizzate primariamente per consentire alle imprese e ai cittadini isolani di ricevere un seppur minimo sostegno economico,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se sia vero che il Rally di Sardegna ha ricevuto un finanziamento regionale e in caso positivo di quale entità;
2) se sia vero che il servizio di prevenzione, sicurezza, assistenza sanitaria e radio sia stato affidato ad aziende non isolane;
3) se sia possibile affidare il coordinamento del servizio di prevenzione e sicurezza e assistenza sanitaria ad aziende private senza il coinvolgimento delle strutture locali del Servizio 118;
4) se ritengano opportuno che manifestazioni nate per favorire la promozione turistica dell'Isola e per offrire opportunità economiche e di sviluppo alle imprese e alle famiglie locali, pur godendo di finanziamenti pubblici, finiscano per creare vantaggi e opportunità economiche per soggetti non sardi;
5) quali azioni intendano porre in essere per evitare che episodi simili, se veritieri, possano ripetersi in futuro.

Cagliari, 9 giugno 2014