CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 65/A

INTERROGAZIONE COSSA, con richiesta di risposta scritta, sull'applicazione da parte dei consorzi di bonifica del comma 11 dell'articolo 34 della legge regionale 30 maggio 2008, n. 6 (Legge quadro in materia di consorzi di bonifica), così come modificato dalla legge regionale 30 dicembre 2013, n. 40.

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Il sottoscritto,

premesso che la legge regionale 30 dicembre 2013, n. 40 (Norme urgenti in materia di agricoltura, di previdenza integrativa del comparto regionale e disposizioni varie) ha modificato il comma 11 dell'articolo 34 della legge regionale 30 maggio 2008, n. 6 (Legge quadro in materia di consorzi di bonifica) prevedendo l'allungamento di due mesi delle assunzioni stagionali;

considerato che la modifica suindicata permette ai consorzi di bonifica di prevedere "l'assunzione nelle proprie dotazioni organiche, per almeno otto mesi di ciascun anno, del personale che ha prestato a favore dei consorzi attività lavorativa con contratti a tempo determinato per almeno 453 giornate lavorative negli ultimi cinque anni, comprese le giornate incluse nei contratti già definiti e in essere alla data di approvazione della presente legge'';

verificato che alcuni consorzi, compreso quello di Oristano, hanno deliberato l'assunzione per otto mesi degli operai stagionali;

preso atto che il Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale ha invece continuato ad assumere il personale per soli 6 mesi, senza applicare pertanto la modifica di legge approvata nello scorso dicembre 2013;

avendo appreso che il Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale non ha applicato neppure la seconda parte dello stesso comma 11 dell'articolo 34 della legge regionale n. 6 del 2008, che dispone che "I posti vacanti nelle dotazioni organiche dei consorzi di bonifica derivanti dalla cessazione, a qualsiasi titolo, di rapporti di lavoro a tempo indeterminato sono coperti mediante la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti di lavoro delle corrispondenti categorie di cui al presente comma nel rapporto di uno a due";

riscontrato, pertanto, che si è venuta a creare una situazione di disparità di trattamento all'interno dello stesso comparto, derivante da una discordante applicazione della normativa di riferimento,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1) se sia a conoscenza delle situazioni di differente trattamento del personale da parte dei singoli consorzi di bonifica;
2) se ritenga di dover intervenire presso i consorzi al fine di pervenire ad una corretta ed univoca interpretazione e conseguente applicazione dalla norma regionale che ha previsto l'assunzione del personale per almeno otto mesi e la opportunità che lo stesso possa essere stabilizzato a copertura dei posti vacanti nelle dotazioni organiche degli enti.

Cagliari, 18 giugno 2014