CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 68/A

INTERROGAZIONE TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione degli idonei dei concorsi ARPAS.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- con determinazione n. 1 del Direttore generale in data 8 gennaio 2009 l'ARPAS ha approvato "il Piano occupazionale 2009", che prevedeva il reclutamento mediante concorso pubblico - a parziale copertura della dotazione organica dell'Agenzia - di n. 100 risorse complessive, di cui n. 21 amministrativi, n. 76 tecnici e n. 3 dirigenti;
- nell'ambito del predetto Piano occupazionale era stato altresì stabilito che le graduatorie dei concorsi avrebbero garantito la copertura del turnover ed eventuali ulteriori carenze definite in tempi successivi in base alla dotazione organica prevista;

considerato che:
- nell'anno 2010 l'ARPAS ha bandito i concorsi pubblici per titoli ed esami per biologi e chimici di categoria C e D e dalle graduatorie degli idonei sono stati assunti 13 periti industriali a indirizzo chimico e 4 periti industriali a indirizzo chimico-biologico per la categoria C, e 1 tecnico meteorologo, 2 biologi e 4 chimici per la categoria D;
- a oggi risultano pertanto idonei in graduatoria 12 periti industriali a indirizzo chimico per la categoria C, 22 periti industriali a indirizzo chimico-biologico per la categoria C, 3 tecnici meteorologi per la categoria D, 22 biologi naturalistici per la categoria D, 24 chimici per la categoria D;
- la vigenza delle graduatorie dei predetti concorsi è stata prorogata a dicembre 2016, secondo quanto previsto dal decreto legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito dalla legge n. 125 del 2013 recante "Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni";
- la suddetta legge n. 125 del 2013 ha rafforzato il principio, già previsto nel decreto legislativo n. 165 del 2001, secondo cui la regola nell'instaurazione dei rapporti di lavoro è il contratto a tempo indeterminato - contratto dominante - e ha ulteriormente chiarito che: "Per prevenire fenomeni di precariato, le amministrazioni pubbliche, nel rispetto delle disposizioni del presente articolo, sottoscrivono contratti a tempo determinato con i vincitori e gli idonei delle proprie graduatorie vigenti per concorsi pubblici a tempo indeterminato (...) ferma restando la salvaguardia della posizione occupata nella graduatoria dai vincitori e dagli idonei per le assunzioni a tempo indeterminato";

appurato che:
- nell'anno 2010, l'ARPAS, per far fronte alla carenza di organico ha assunto con contratto a tempo determinato 12 laureati, tra i quali biologi e chimici, quali vincitori del bando Master&back per 24 mesi con decorrenza dal 10 giugno 2010 fino all'11 luglio 2012;
- come emerge dalle stesse determinazioni dell'Agenzia, a fronte della dotazione organica prevista nella misura complessiva di 572 unità, l'organico in servizio è pari a 347 unità, cioè pari al 61 per cento del fabbisogno di personale;
- a tutt'oggi l'ARPAS lamenta forti carenze di personale, tali da non riuscire a espletare le attività istituzionali nel rispetto delle scadenze previste dalle normative (monitoraggio delle acque e degli scarichi) tanto da esternalizzare il servizio tramite apposite gare d'appalto, come dimostrano la determinazione n. 20 del 6 maggio 2013 per l'affidamento del servizio di manutenzione della rete regionale di monitoraggio della qualità dell'aria, per un importo a base d'asta pari a 3.450.000,00 euro e la recente determinazione n. 104 del 29 aprile 2014, per l'affidamento del servizio di monitoraggio delle acque marino costiere, stagione 2014/2015, per un importo a base d'asta pari a 190.000,00 euro,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere se fossero informati della condizione riguardante gli idonei ai concorsi ARPAS e come intendano procedere per consentire all'Agenzia di poter svolgere efficacemente e tempestivamente la propria attività istituzionale.

Cagliari, 20 giugno 2014