CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 77/A

INTERROGAZIONE TEDDE - PITTALIS - CAPPELLACCI - CHERCHI Oscar - LOCCI - FASOLINO - PERU - RANDAZZO - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sulla riduzione degli importi dovuti alle aziende esercenti servizi di trasporto pubblico locale.

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I sottoscritti,

considerato che:
- con delibera n. 416 del 5 febbraio 2014 la Giunta regionale aveva dato mandato alla Direzione generale dei trasporti di procedere alla proroga formale dei contratti di servizio stipulati con le aziende di trasporto pubblico locale (TPL) sino al 31 dicembre 2016;
- a seguito di tale decisione sono stati prorogati i contratti di servizio per il trasporto pubblico locale fino al 31 dicembre 2016, e facendo affidamento su tali formali proroghe le aziende esercenti servizi di trasporto pubblico locale hanno fatto investimenti rilevanti ed assunto considerevoli impegni finanziari;

atteso che:
- con la delibera n. 15/1 del 29 aprile 2014 la Giunta regionale ha dato mandato alle Direzione generali di limitare le attività gestorie alle tipologie di spesa indicate nella stessa delibera e ad assicurare la compatibilità degli impegni in conto competenza con l'andamento dei pagamenti;
- in attuazione di detta delibera l'Assessorato regionale dei trasporti è stato chiamato a rivisitare la propria azione contabile e amministrativa, disponendo limitazioni all'emissione dei provvedimenti gestori per complessivi 141.722 euro;
- con la successiva delibera n. 19/24 del 27 maggio 2014 la Giunta regionale ha dato mandato alla Direzione generale dei trasporti affinché avvii una ricognizione dei contratti di servizio, al fine di rinegoziarli, ed autorizzato, nelle more, la riduzione del 5 per cento degli importi dovuti per i contratti in essere, rettificando in tale misura le obbligazioni assunte;

rilevato che la riduzione del 5 per cento degli importi dovuti alle aziende incide negativamente sull'equilibrio finanziario di per sé precario dei contratti e rischia di precipitare le aziende stesse, anche a cagione degli investimenti fatti, in una situazione di insolvenza;

sottolineato che:
- anche l'attuale governo regionale ritiene i trasporti un settore di rilevanza strategica per lo sviluppo socio-economico della Sardegna;
- l'obiettivo condivisibile della razionalizzazione della spesa pubblica deve essere perseguito senza pregiudicare i servizi ai cittadini ed ai territori ed evitando di creare seri problemi economici alle imprese, ma eliminando sovrapposizioni ed integrando i diversi sistemi di trasporto,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei trasporti per conoscere se l'Esecutivo abbia considerato il serio rischio di insolvenza a carico delle aziende di TPL e se non ritenga di conseguire l'obbiettivo di riduzione della spesa attraverso l'eliminazione puntuale delle sovrapposizioni ed integrando i diversi sistemi di trasporto.

Cagliari, 27 giugno 2014