CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 79/A

INTERROGAZIONE COMANDINI - COZZOLINO - DERIU - FORMA - PINNA Rossella, con richiesta di risposta scritta, sul mancato inserimento della priorità delle scuole dell'infanzia paritarie nel patto di stabilità interno 2014 di cui alla delibera n. 15/1 del 29 aprile 2014.

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I sottoscritti,

premesso che:
- la legge n. 62 del 2000 recante "Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio" istituisce il sistema nazionale di istruzione costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private e degli enti locali;
- il decreto ministeriale n. 46 del 2013 della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e per l'autonomia scolastica stabilisce i criteri e i parametri per l'assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l'anno scolastico 2012/2013, in applicazione dell'articolo 1, comma 636, della legge n. 296 del 2006;
- la legge regionale n. 31 del 1984, e successive modifiche e integrazioni, prevede all'articolo 3 (Interventi straordinari regionali per la scuola materna) e in particolare alla lettera c), concernente spese di gestione e oneri per il personale, l'erogazione di contributi nella misura del 75 per cento della spesa, nei limiti della disponibilità di bilancio;
- il decreto dell'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport n. 22, prot. n. 18581 del 16 novembre 2012 relativo ai contributi a favore delle scuole dell'infanzia non statali per spese di gestione e oneri per il personale (Programma degli interventi per l'anno scolastico 2012/2013), in considerazione delle risorse disponibili, per l'anno scolastico 2012/2013, stabilisce l'entità del contributo assegnato nella misura del 42 per cento circa della spesa ammissibile preventivata da ciascuna scuola, così come riportato nell'allegato al medesimo decreto;
- il decreto dell'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, n. 18, prot. n. 18848 del 12 novembre 2013 relativo ai contributi a favore delle scuole dell'infanzia non statali per spese di gestione e oneri per il personale (Programma degli interventi per l'anno scolastico 2013/2014), in considerazione delle risorse disponibili, per l'anno scolastico 2013/2014, stabilisce l'entità del contributo assegnato nella misura del 38,42 per cento circa della spesa ammissibile preventivata da ciascuna scuola, così come riportato nell'allegato al medesimo decreto;
- il numero delle scuole dell'infanzia paritarie è in Sardegna di 253, con un numero complessivo di 581 sezioni ed un numero stimato di oltre 12.000 bambini iscritti;
- tale contributo, secondo la prassi ordinaria, ed anche ai sensi della legge regionale 29 gennaio 1994, n. 2, articolo 50, comma 5, viene erogato in due tranche: acconto pari all'80 per cento del contributo e il saldo dopo la presentazione del rendiconto delle spese sostenute, riscontrata la regolarità dello stesso;

evidenziato che:
- a tutt'oggi non è stato ancora erogato il saldo relativo all'anno scolastico 2012/2013, già rendicontato dalle scuole sarde entro dicembre 2013;
- in base al decreto n. 18, prot. n. 18848 del 12 novembre 2013 succitato, il contributo previsto dalla Regione per l'anno scolastico in corso (2013/2014) è pari al 38,42 per cento circa della spesa ammissibile preventivata da ciascuna scuola, ma finora è stato erogata solo un'anticipazione pari al 63 per cento, in luogo dell'80 per cento previsto per la prima tranche;

considerato che:
- il notevole ritardo nell'erogazione del saldo relativo al contributo per l'anno scolastico 2012/2013 e di un ulteriore acconto per l'anno scolastico 2013/2014, causa notevoli disagi organizzativi e di gestione nel sistema scolastico paritario che:
- fornisce istruzione a più di 12.000 bambini nel territorio dell'intera Sardegna; occupa oltre 3.000 dipendenti in maggioranza di sesso femminile;
- sopperisce alla carenza di strutture pubbliche adeguate, fornendo un servizio di qualità in conformità alle norme previste dal MIUR;
- non ha finalità di lucro;

preso atto che nel patto di stabilità interno 2014 della Regione, contenente disposizioni di indirizzo politico-amministrativo concernenti l'obiettivo di competenza eurocompatibile, contenuto nella deliberazione n. 15/1 del 29 aprile 2014, risulta completamente assente tra le priorità indicate, quella delle scuole dell'infanzia paritarie, nonostante la reiterata affermazione dell'importante ruolo che svolgono nel territorio della nostra Isola,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio e l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport per sapere se:
1) nell'analisi preventiva elaborata per conoscere le esigenze di spesa indifferibili al 31 dicembre 2014, di cui si parla nella delibera n. 15/1 del 29 aprile 2014, manchi completamente il riferimento alla situazione di grave ritardo nell'erogazione dei contributi alle scuole paritarie;
2) sia una scelta debitamente ponderata il mancato inserimento delle spese riferite alle scuole materne non statali tra le tipologie ritenute prioritarie, per le quali è stato assegnato all'Assessorato regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport un plafond di euro 174.820.000, ripartito tra le Direzioni generali dei beni culturali e della pubblica istruzione.

Cagliari, 30 giugno 2014