CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 83/A

INTERROGAZIONE SALE, con richiesta di risposta scritta, relativa al funzionamento della camera iperbarica del Centro iperbarico sassarese.

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Il sottoscritto,

premesso che l'importanza della ossigenoterapia iperbarica è riconosciuta dalla letteratura scientifica internazionale come valido ausilio, in esclusiva o in un rapporto multidisciplinare con altre specializzazioni, per curare una serie di patologie acute e croniche piuttosto frequenti ed invalidanti, riducendo il tempo di malattia e/o di ricovero in molte gravi patologie con un notevole beneficio in termini di risparmio di risorse finanziarie;

valutato che:
- il Centro iperbarico sassarese è dotato di una camera iperbarica da 12 posti allestita con le più moderne tecnologie di sicurezza e comfort per terapie ambulatoriali; è stato il primo centro in Sardegna ad utilizzare miscele respiratorie iperossiche per la cura delle patologie emboliche dei subacquei e rappresenta quindi un reale miglioramento della qualità dell'offerta socio-assistenziale del territorio;
- le seguenti indicazioni possono essere eseguite in convenzione con il SSN secondo la delibera n. 41/29 del 29 luglio 2008 della Regione:
1) malattia da decompressione;
2) embolia gassosa arteriosa;
3) gangrena gassosa da clostridi;
4) infezione acuta e cronica dei tessuti molli a varia eziologia;
5) gangrena e ulcere cutanee nel paziente diabetico;
6) intossicazione da monossido di carbonio, fumi, cianuri, sostanze metaemoglobinizzanti;
7) lesioni da schiacciamento e sindrome compartimentale;
8) fratture a rischio (ritardato consolidamento, osteomielite; pseudoartrosi);
9) innesti cutanei e lembi a rischio;
10) osteomielite cronica refrattaria;
11) ulcere cutanee da insufficienza arteriosa, venosa e post-traumatica;
12) lesioni tissutali post-attiniche;
13) ipoacusia improvvisa;
14) osteonecrosi asettica;
15) retinopatia pigmentosa;
16) sindrome di Meniere;
17) sindrome algodistrofica;
18) parodontopatia;

preso atto che, per via delle ristrettezze finanziarie, il numero di prestazioni che il centro iperbarico può erogare è in costante diminuzione provocando un effetto negativo nella lunghezza dei tempi di attesa per l'inizio della terapia; se si considera che alcune delle patologie elencate vengono trattate in più cicli da 24 o 32 sedute ciascuno è facile intuire che le attese per l'ingresso nella camera si allungano a dismisura;

considerato che molti di questi problemi potrebbero essere superati destinando alla struttura una dotazione finanziaria tale da consentire ad essa di far fronte alle spese per una doppia (quantomeno) seduta giornaliera di terapia, arrivando così a trattare 24 pazienti invece di 12, con l'evidente dimezzamento dei tempi di attesa,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere se intenda effettuare una verifica per vagliare la possibilità di reperire i finanziamenti necessari affinché la camera iperbarica del Centro iperbarico sassarese possa essere messa nelle condizioni di funzionare a pieno regime in modo da migliorarne il servizio.

Cagliari, 2 luglio 2014