CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 84/A

INTERROGAZIONE TEDDE - PITTALIS - CAPPELLACCI - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - PERU - RANDAZZO - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sull'utilizzo dell'azienda agricola della Provincia di Sassari di proprietà regionale Surigheddu - Mamuntanas, abbandonata dal 1982.

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I sottoscritti,

premesso che:
- la Regione dispone di un ingente patrimonio fondiario inutilizzato e abbandonato nella zona nord ovest della Sardegna che deve essere valorizzato al fine di renderlo trainante per il comparto agro-alimentare, cogliendo le sinergie esistenti con il turismo;
- l'intesa istituzionale stipulata il 19 aprile 2007 tra il Presidente Soru per la Regione, la Provincia di Sassari e i Comuni dell'area di crisi Sassari, Alghero e Porto Torres, prevedeva espressamente nel settore d'intervento 5) un "Utilizzo dell'area di Surigheddu ai fini agricoli e contestuale inserimento di strutture ricettive a rotazione d'uso e centro benessere"; l'obiettivo strategico generale dell'Intesa Istituzionale era "la creazione di un sistema territoriale coeso e solidale" da raggiungere, tra l'altro, mediante "uno sviluppo delle attività produttive coerente con le vocazioni del territorio e dell'ambiente della Provincia" e "perseguendo l'integrazione fra il comparto del turismo e le attività produttive del territorio, specie nel settore agroalimentare e artigianale";

evidenziato che nel 2009 Laore predispose un importante studio denominato "Idee Guida Surigheddu Mamuntanas Sviluppo integrato del Sistema Agricolo e Turistico" che, partendo dal presupposto della proprietà, in capo alla Regione, dell'azienda in agro di Alghero costituita da 1166 ettari di terra fertile inutilizzati dal 1982, un bacino da circa 2 milioni mc. d'acqua e 4 corsi d'acqua a carattere torrentizio, fabbricati storici del 900 per complessivi mq. 18.200, una chiesetta del 1200 e tre nuraghi, prevedeva la realizzazione di una area turistica ricettiva costituita da due strutture alberghiere a 4 e 5 stelle per complessivi 600 posti letto e piccoli "resort" che avrebbero dovuto consumare solo produzioni aziendali, campo da golf a 18 buche, strutture per turismo equestre, per trekking, mountain bike, canottaggio, calcio, tennis e piscine, con aree dedicate all'allevamento del cervo sardo e di bovini, ovicaprini e suini, oliveti, produzioni orticole, cerealicolo foraggiere e zootecniche con un investimento complessivo di circa 55 milioni di euro e previsione di circa 300 occupati;

ritenuto che il Piano regionale di sviluppo (PRS) 2010-2014 prevede interventi specifici nell'ambito della strategia n. 4 Ambiente e territorio: responsabilità e opportunità; in particolare, nella gestione integrata del paesaggio si sostiene la necessità di un "processo di cambiamento che dovrà essere, anzitutto, culturale" e si rileva che "una prima proposta di progetto territoriale a valenza paesaggistica che potrebbe essere attivata nel breve periodo è quella che riguarda l'area di circa 1200 ha di proprietà della Regione in località Mamuntanas e Surigheddu, nel territorio di Alghero, ai fini dello sviluppo integrato del sistema agro-alimentare e turistico";

acclarato che le "idee guida Surigheddu Mamuntanas sviluppo integrato del sistema agricolo e turistico" prevedono che l'azienda venga affidata mediante bando pubblico a un consorzio di aziende che al suo interno sviluppi le diverse attività produttive;

osservato che, nonostante i buoni propositi che la tratteggiavano come un vero e proprio potenziale "El Dorado" della Provincia di Sassari, l'azienda versa in stato di completo abbandono,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze ed urbanistica per conoscere quali iniziative intendano assumere, in tempi brevissimi, al fine di superare lo stato di abbandono dell'azienda e utilizzarla come volano per l'economia e l'occupazione del territorio, valorizzando il compendio a fini turistici, agricoli e sportivi.

Cagliari, 3 luglio 2014