CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 94/A

INTERROGAZIONE ARBAU, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità di evitare la chiusura dell'Ufficio provinciale della Motorizzazione di Nuoro.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- lo Stato procede inesorabile l'opera di smantellamento dei servizi pubblici essenziali nei nostri territori già fortemente penalizzati dai continui e pesanti tagli, sui quali dovrebbe semmai effettuare un'inversione di tendenza, con un implementazione dei propri presidi, al fine di rallentare i fenomeni di spopolamento e desertificazione, che presentano costi sociali ed economici di gran lunga superiori alle economie che oggi si vogliono realizzare sulla pelle dei più deboli;
- la lenta agonia dell'Ufficio provinciale della motorizzazione di Nuoro, dopo anni di continuo dimensionamento, col personale passato dalle 30 unità alle 10 attuali, che diventeranno 7 a fine anno, prelude a un ulteriore imminente sottrazione di servizi ad un territorio che da troppo tempo è sotto posto a continui tagli e riduzioni;
- dopo la soppressione di sedi scolastiche, uffici postali, giudiziari, Banca d'Italia, Ufficio del tesoro, Università, la popolazione della Sardegna centrale, potrebbe dover subire l'ulteriore smantellamento di servizi, con la chiusura della sede provinciale della motorizzazione;

considerato che:
- il pesante dimensionamento dell'organico da diversi anni è causa di notevoli disagi e disservizi, con liste di attesa di quasi un anno per collaudi e revisioni di mezzi pesanti, apertura degli sportelli per le immatricolazioni due volte la settimana e, dal prossimo novembre, penosi spostamenti a Sassari, a Oristano o a Cagliari per sostenere gli esami di guida;
- un ulteriore riduzione o la definitiva soppressione dei servizi, comporterebbe pesanti ripercussioni e costi rilevanti per tutto il territorio, sulle imprese, sulle aziende di trasporto, agenzie automobilistiche, autoscuole e soprattutto sugli utenti, giovani che devono conseguire la patente, meno giovani che devono rinnovarla, fare collaudi, immatricolazioni e revisioni, per citare i servizi più comuni;

evidenziato che:
- il personale di area A dell'ufficio provinciale della motorizzazione civile di Nuoro, in servizio da oltre 25 anni, svolge mansioni superiori, con esperienza pluriennale sia nel reparto patenti che revisioni, è in possesso di titolo di studio, maturità o diploma quantomeno di scuola secondaria, costituente valido requisito per il passaggio all'area B e pertanto legittimamente rivendica la riqualificazione al competente Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
- la riqualificazione sarebbe a costo zero per le casse dello Stato, sia in quanto Amministrazione e OO.SS., già nel 2008, siglavano un accordo per cui le risorse del Fondo unico di amministrazione 2007 venivano destinate a finanziare il passaggio d'area di tutto il personale inquadrato nella prima area (circa 700 dipendenti), sia in quanto la retribuzione attualmente percepita dal personale inquadrato nel livello A1S, è superiore di 12 euro rispetto a quella richiesta per il livello B;
- il Ministero a tutt'oggi non ha ottemperato alle richieste di riqualificazione, nonostante il Consiglio di Stato abbia intimato al Ministero di avviare il passaggio all'area B di tutti i dipendenti ministeriali, individuati in circa 800 unità, in possesso dei requisiti e svolgenti le funzioni superiori;

ritenuto che:
- la riqualificazione del personale ancora operante nell'Ufficio provinciale della motorizzazione di Nuoro, consentirebbe di risolvere in un breve arco temporale le cause dei principali impedimenti alla piena funzionalità della sede nuorese;
- col legittimo passaggio del personale all'area B, si scongiurerebbe la chiusura dell'Ufficio e si eviterebbe il trasferimento delle relative competenze ad altre sedi, distanti centinaia di chilometri dal capoluogo barbaricino,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dei trasporti per sapere:
a) se sia a conoscenza della grave situazione in cui versa l'Ufficio provinciale della motorizzazione di Nuoro, dei pesanti disservizi e disagi sopportati dai dipendenti e dall'utenza e del rischio di un imminente appesantimento della situazione se il Ministero competente dovesse procedere alla soppressione della sede nuorese;
b) se non ritenga pertanto necessario avviare con urgenza un confronto col Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, affinché dia immediato avvio al processo di riqualificazione, a costo zero, del personale ancora operante nell'Ufficio provinciale della motorizzazione di Nuoro, al fine di scongiurarne la chiusura ed evitare un ulteriore smantellamento di servizi pubblici in un territorio fortemente segnato da fenomeni di abbandono e desertificazione.

Cagliari, 15 luglio 2014