CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 104/A

INTERROGAZIONE LEDDA, con richiesta di risposta scritta, sulla procedura avviata dalla Direzione del personale a seguito dell'accertata non congruità del contratto applicato al Direttore generale dell'Ente regionale per il diritto allo studio di Sassari.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- l'Assessore regionale degli affari generali, personale e riforme, a seguito dell'interrogazione n. 16/A del 24 aprile 2014, presentata dai consiglieri Luigi Lotto e Gavino Manca, richiedeva l'avvio di un'istruttoria alla Direzione del personale, da cui è emersa la difformità del contratto applicato alla Dr.ssa Maria Assunta Serra, nominata Direttore generale dell'ERSU di Sassari con decreto del Presidente della Regione n. 77 del 1° luglio 2011;
- nella successiva risposta all'interrogazione, prot. n. 1766 del 24 giugno 2014, si evidenziava come "la dirigente in questione non poteva essere nominata come dirigente esterno, sia perché Area è un ente regionale, al cui personale si applica il contratto collettivo di lavoro del comparto della Regione, sia perché la dirigente non era in possesso di tutti i requisiti previsti dall'articolo 29 per la nomina come dirigente esterno";
- in conclusione, si afferma che la Direzione del personale ha provveduto a richiedere all'Ente la rimozione di tutti gli atti non conformi alla normativa;

considerato che:
- la risposta fornita dall'Assessore non fa riferimento agli atti o procedure volte al recupero delle differenze stipendiali, maturate dalla dirigente a far data dal decreto di nomina;
- si tratta di importi considerevoli posto che annualmente la dirigente risulta aver percepito circa 50 mila euro in più rispetto alla maggior parte dei direttori generali del comparto dei dirigenti della Regione e degli enti regionali;

chiede di interrogare l'Assessore regionale degli affari generali, personale e riforme per sapere:
a) se la rimozione degli atti non conformi alla normativa di cui riferisce contempli il recupero delle differenze stipendiali percepite dalla dirigente nei tre anni precedenti l'accertata non congruità del relativo contratto;
b) se, ove la procedura non fosse stata avviata, non ritenga necessario provvedere al recupero di quanto indebitamento versato dalle casse regionali.

Cagliari, 17 luglio 2014