CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 105/A

INTERROGAZIONE TOCCO - PITTALIS - ZEDDA Alessandra - RANDAZZO - CHERCHI Oscar - FENU, con richiesta di risposta scritta, sulla chiusura della stagione venatoria in Sardegna.

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I sottoscritti,

premesso che la categoria dei cacciatori sardi, rappresentata da quarantamila appassionati, in più occasioni, ha manifestato l'esigenza di posticipare la chiusura della stagione venatoria rispetto a quella attualmente prevista, in particolare per quanto riguarda alcune specie di volatili particolarmente ricercati, come i tordi e colombacci.

considerato che a livello comunitario, in molti stati dell'Unione europea ed in territori come la vicina Corsica, la stagione venatoria si chiude il 20 febbraio, mentre in Italia ed in Sardegna si adotta una norma più restrittiva, con la chiusura a gennaio, scaglionata a seconda della specie oggetto di cattura;

rilevato che la categoria dei cacciatori, impegnata da sempre anche nella tutela e nel monitoraggio del territorio e degli habitat dove si pratica la caccia, dall'osservazione diretta dei comportamenti naturali dell'avifauna oggetto di cattura, riterrebbe auspicabile il posticipo a febbraio inoltrato della chiusura stagionale, poiché molte specie insidiate nidificherebbero a fine marzo e non nei mesi precedenti, rendendo così priva di fondamento la chiusura anticipata a gennaio;

tenuto conto che oltre al rispetto delle procedure decisionali che portano alla definizione dell'apertura e della chiusura della stagione venatoria, occorre tenere nella massima considerazione le istanze portate dalle categorie interessate, non ultima quella degli armieri che, a seguito della chiusura a gennaio, in piena stagione migratoria, hanno lamentato un forte calo delle vendite;

considerata la necessità di rivedere il calendario venatorio ed andare oltre la chiusura generale prospettata l'8 febbraio, in particolare per alcune specie (come il tordo bottaccio, la cui chiusura del periodo di caccia è prevista l'8 gennaio), ridiscutendo modalità, date e periodi di caccia con le categorie interessate, il Comitato faunistico e la Regione,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere se non ritenga opportuno:
1) posticipare la chiusura della stagione venatoria in Sardegna oltre la prima settimana di febbraio, in linea con le disposizioni comunitarie e la vicina Corsica, in particolare per le specie migratorie ed acquatiche;
2) convocare quanto prima un incontro con i rappresentanti delle categorie coinvolte nella stagione venatoria, al fine di discutere le necessità e addivenire ad una soluzione condivisibile della problematica, nel rispetto delle norme e della tutela delle specie target insidiabili.

Cagliari, 17 luglio 2014