CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 113/A

INTERROGAZIONE COZZOLINO, con richiesta di risposta scritta, sul mancato adeguamento tariffario dei costi per protesi, ortesi e ausili ex decreto ministeriale n. 332 del 1999.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- con decreto ministeriale n. 332 del 1999 fu istituito il Regolamento per le prestazioni di assistenza protesica (nomenclatore tariffario di protesi, ortesi e ausili);
- dalla data della sua entrata in vigore, il 2000, tale Regolamento non è mai stato aggiornato; nel 2007 una commissione ministeriale avanzò una proposta largamente condivisa che poi fu adottata con apposito provvedimento dal governo in carica e inspiegabilmente ritirata dal governo successivo;

evidenziato che il mancato aggiornamento del nomenclatore tariffario per affermazione dello stesso presidente della Commissione per la tutela dei diritti umani del Senato, costituisce un fatto di estrema gravità in quanto tocca la sfera di autonomia dell'individuo all'interno di un sistema di relazioni, rapporti sociali e di vita di comunità che garantiscono all'individuo di potersi affermare e sviluppare;

sottolineato che:
- lo stesso Ministro della salute in tempi recenti ha avuto modo di evidenziare che parte degli sperperi nella spesa sanitaria sono da imputare a prescrizioni errate, la cui origine, ad avviso dello scrivente, è dovuta anche a gare inappropriate, rispetto al contesto assistenziale, e ad elenchi obsoleti di prodotti superati;
- nella fattispecie allo sperpero si aggiunge l'ormai totale assenza di corrispondenza tra le tariffe indicate dal nomenclatore - risalenti al 1999 e precedenti - e il valore reale dei dispositivi che vengono forniti attualmente;

atteso che:
- non è più procrastinabile una riorganizzazione del sistema, con la suddivisione in nomenclatori distinti in relazione: all'omogeneità delle tipologie incluse, ai bisogni dei destinatari e alle peculiarità dei percorsi erogativi con la puntuale individuazione delle figure professionali deputate alla fornitura; la revisione della lista delle tipologie di ausili erogabili - previa eliminazione di quelli obsoleti a fronte dell'inclusione delle nuove tecnologie - e un più efficace sistema di identificazione dei dispositivi "finiti erogabili" (marca e modello) per ciascuna tipologia inclusa attraverso la registrazione approvata da una apposita commissione, come quella per il farmaco, dei modelli fornibili;
- questi provvedimenti consentirebbero l'eliminazione, a costo zero, della quasi totalità delle forniture difformi ed incontrollabili in quanto ad appropriatezza e congruità,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere se, alla luce di quanto denunciato:
1) la Giunta regionale intenda promuovere nel breve ogni fattiva iniziativa volta a sensibilizzare il Ministero della salute affinché provveda, in tempi celeri, all'adeguamento del tariffario costi del Regolamento, ex decreto ministeriale n. 332 del 1999, e al suo adeguamento;
2) nelle more, la Giunta regionale intenda o meno adottare un provvedimento di aggiornamento pari al 9 per cento dei costi, fermi al biennio 2006-2008, comparabile a quelle che sono le esigenze attuali.

Cagliari, 23 luglio 2014