CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 114/A

INTERROGAZIONE TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sui gravi problemi causati dalla mancata nomina del commissario della Commissione provinciale artigiani di Cagliari.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- le imprese, anche quelle artigiane, vivono oggi una forte situazione di crisi, dovuta alla difficile congiuntura economica internazionale, nazionale e regionale;
- le imprese, comprese quelle artigiane, sono il principale motore dello sviluppo e della ripresa economica e il compito della politica e di chi governa è quello di creare un clima e un ambiente loro favorevole, anche al fine di ridurre il tasso di disoccupazione;
- la legge regionale n. 41 del 1990 ha istituito, quali organi di rappresentanza e tutela dell'artigianato, le commissioni provinciali per l'artigianato, denominate anche CPA, alle quali è attribuito, tra l'altro, il compito di provvedere alla tutela degli albi provinciali delle imprese artigiane e alla loro revisione, nonché di deliberare sulle iscrizioni delle imprese artigiane agli albi provinciali e sulle loro modificazioni e cancellazioni;
- le CPA sono costituite con riferimento al territorio di ciascuna delle quattro province storiche della Sardegna: Cagliari, Sassari, Oristano e Nuoro;

considerato che
- le CPA sono composte da 16 membri, di cui dodici rappresentanti dei titolari di imprese artigiane che sono eletti dagli artigiani iscritti ai rispettivi albi provinciali, e uno scelto rispettivamente dalle organizzazioni sindacali, dall'Anci, dall'Assessore regionale competente, dalla Giunta camerale, tutti nominati con decreto dell'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio;
- il Presidente della Commissione provinciale per l'artigianato, che deve essere titolare di impresa artigiana, o il legale rappresentante nel caso di società, è eletto dai 12 rappresentanti dei titolari di imprese artigiane;
- ai fini della semplificazione amministrativa, tenuto conto anche di quanto da ultimo dispone la legge. n. 221 del 2012, a far data dal 4 febbraio 2013, tutte le istanze di iscrizione, modifica e cancellazione presentate all'Albo imprese artigiane avvengono per via telematica, con modelli informatici e firmate digitalmente;
- tale soluzione ha come principale obiettivo quello di sburocratizzare i processi, nonché di garantire celerità e tempestività nelle risposte agli artigiani;

appurato che:
- la Commissione provinciale per l'artigianato di Cagliari era ultimamente presieduta da un commissario che risulta essersi dimesso in data 27 giugno 2014;
- a seguito delle dimissioni del commissario si è creata una situazione di stallo e paralisi della Commissione, in quanto in sua assenza non è possibile procedere ad alcuna deliberazione, bloccandosi così le pratiche di iscrizione, che oggi giacciono su una scrivania, nonché a qualsiasi operazione di modifica nella compagine sociale e dell'assetto societario o dell'impresa artigiana, pregiudicando anche l'apertura di un semplice conto corrente bancario;
- a oggi l'Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio non ha preso alcuna iniziativa in merito, né prevedendo la nomina di un nuovo commissario straordinario né indicendo un bando pubblico per l'elezione della nuova commissione provinciale artigianato di Cagliari e del nuovo presidente;
- l'attività "dell'eroe artigiano", ovvero di colui il quale, con grande spirito di iniziativa, decide di avviare un'attività produttiva in un momento di congiuntura economica feroce nonostante i ripetuti intendimenti e annunci di iniziative volte ad agevolare l'impresa da parte della Giunta e degli Assessorati competenti, è sicuramente tarpata dall'inettitudine e scarsa attenzione di chi dovrebbe garantire un servizio efficiente e puntuale,

chiede di interrogare l'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio per sapere:
a) se sia a conoscenza della situazione venutasi a creare nella Commissione provinciale artigianato di Cagliari;
b) alla luce delle motivazioni di cui sopra, quali azioni intenda intraprendere per consentire alla Commissione provinciale artigianato di Cagliari di riprendere la normale attività e di conseguenza permettere a chiunque voglia avviare un'impresa artigiana di avere risposte certe e tempestive, senza essere costretto ad attendere i lunghi tempi della burocrazia.

Cagliari, 23 luglio 2014