CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 130/A

INTERROGAZIONE TENDAS - SOLINAS Antonio, con richiesta di risposta scritta, in merito alla profilassi ovi-caprina contro la Visna maedi.

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I sottoscritti,

premesso che la Visna maedi č una malattia infettiva che proviene dall'Islanda, giunta in Italia con la importazione di ovini di razza Karakul (infetti asintomatici) provenienti dalla Germania e che, purtroppo, si č diffusa anche nelle greggi isolane;

tenuto conto che sono, ormai, vari i casi verificatisi negli anni ed accertati, con numerosi allevatori che nel recente passato hanno perso l'intero capitale ovino;

considerato che:
- l'infezione č diffusa su scala mondiale (non esiste vaccino); il virus viene trasmesso con il sangue, i secreti e gli escreti: per via alimentare, via mammaria ascendente, via aerogena, lambitura, via iatrogena, transplacentare e seme, via orale, colostro e latte; il 75 per cento degli animali si infetta alla nascita;
- sulla base delle indicazioni fornite da alcuni veterinari dell'alto oristanese, č assai diffusa nell'area del Guilcier, Barigadu, Montiferru, specie tra gli ovini, con una percentuale di infezione che, probabilmente, si aggira sul 30 per cento dei capi allevati;
- la stragrande maggioranza, a detta dei veterinari, ignora di avere nel gregge la malattia, che continua a propagarsi rapidamente;
- la profilassi prevede che l'allevatore si sottoponga ad un piano volontario di eradicazione della malattia;
- dopo le analisi, i capi infetti devono essere abbattuti e gli altri capi confinati e non movimentati (per i rischi di contagio),

chiedono di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale dell'igiene e sanitą e dell'assistenza sociale e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere se:
1) siano a conoscenza della situazione sanitaria del comparto ovino in merito a questa malattia infettiva;
2) sia stata valutata la possibilitą di predisporre, senza allarmismi, un piano di profilassi di questa epizoozia che rischia, se trascurata, di divenire un serio problema.

Cagliari, 7 agosto 2014