CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 138/A

INTERROGAZIONE ARBAU, con richiesta di risposta scritta, sulle grave situazione sociale determinata dall'annunciata soppressione di due classi dell'Istituto professionale di Desulo.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- a pochissimi giorni dall'avvio dell'anno scolastico gli studenti frequentanti le classi seconda e terza dell'Istituto professionale statale per i servizi commerciali, turistici e alberghieri di Desulo sono stati "provvidenzialmente" informati che, nonostante la lotta combattuta dalla popolazione per l'apertura e il mantenimento dei corsi, questi saranno quasi certamente soppressi;
- i territori della provincia nuorese, e in particolare il comune di Desulo, ancora una volta vedrebbero il già fragile sistema scolastico subire l'ennesimo e intollerabile scippo, che invaliderebbe il percorso formativo già intrapreso dai giovani studenti e le legittime aspettative di quanti aspirerebbero ad accedervi;
- la chiusura delle due classi, se confermata, rappresenterebbe per i ragazzi una condanna all'abbandono scolastico, in quanto nel territorio non sono presenti scuole col medesimo indirizzo, e gli studenti dovrebbero percorrere circa 100 Km per raggiungere l'istituto alberghiero più "vicino", che ha sede a Tortolì;
- la già drammatica situazione viene ulteriormente aggravata dalla cronica assenza di mezzi di collegamento tra i comuni sardi, dalle perenni endemiche carenze ed inadeguatezza delle nostre strade, problemi per cui il comune di Desulo, con un territorio per il 90 per cento montano, potrebbe essere assunto a emblema, data anche la sua collocazione geografica nel cuore del Gennargentu, a circa 1.000 metri sul versante occidentale del massiccio montuoso;

considerato che:
- la normativa vigente di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 81 del 28 marzo 2009, nel prevedere limitazioni relative ai numeri minimi di alunni per classe, contempla deroghe particolari per le scuole situate in zone montane e comunque in territori con situazioni di disagio sociale ed economico;
- il territorio rurale delle Regioni storiche della Barbagia-Mandrolisai è caratterizzato da un tasso di disoccupazione che oscilla tra il 30 e il 35 per cento e che per i giovani supera di gran lunga il 50 per cento, decisamente superiore a quello provinciale e regionale, con i livelli di reddito pro-capite inferiori a quelli medi della provincia e della regione, le piccole-imprese che chiudono, i servizi ridotti all'osso e praticamente inesistenti, un tessuto sociale sempre più fragile e meno tutelato, con un esodo costante e inarrestabile e conseguente spopolamento e desertificazione di aree sempre più vaste delle nostre zone interne;
- l'Istituto scolastico in argomento risulta essere un importante riferimento didattico per un territorio dove la presenza dello Stato e dei servizi pubblici essenziali, in particolare quelli concernenti l'istruzione e la formazione, fondamenti essenziali della vita sociale, civile e democratica, è andata via via scomparendo con effetti ancor più deleteri in un contesto di gravissima crisi economica;
- la dispersione scolastica, conseguenza immediata della chiusura delle scuole, è fattore determinante nel creare situazioni di disagio sociale già presente in maniera drammatica;
- la soppressione delle due classi appare il drammatico preludio alla totale chiusura dell'Istituto scolastico, ultimo barlume di presidio civile in un contesto irrimediabilmente depauperato;

evidenziato che:
- 1'IPSSCTA di Desulo, dotato di eccellenti e costosi laboratori di cucina, sala, bar e ricevimento, di laboratori informatici e linguistici e di strumentazioni all'avanguardia di ultima generazione (LIM, tablet) che consentono le simulazioni aziendali e lo svolgimento di programmi in linea con una moderna programmazione scolastica e professionale, costituisce un modello unico nel territorio e forse nell'intera regione, che rischia di scomparire andando a rappresentare così un ennesimo spreco delle risorse pubbliche;
- alla perdita economica si sommerebbe la perdita del patrimonio di conoscenza e professionalità, negata a dei giovani che adeguatamente formati potrebbero rappresentare il futuro e la rinascita per un territorio in agonia economica e sociale;

sottolineato che:
- la classe seconda dell'IPSSCTA di Desulo è costituita da 11 alunni, di cui uno certificato con handicap grave, due allievi con DSA e uno che è stato recuperato dall'abbandono degli studi e rimotivato;
- la terza è costituita da 7 allievi con specializzazione cucina che saranno inevitabilmente costretti a lasciare gli studi, se non sarà lasciata loro la possibilità di portare a termine il percorso scolastico, data l'impossibilità di garantire il proseguo degli studi in altri istituti alberghieri, in quanto, oltre a tempi di percorrenza improponibili, le famiglie sarebbero costrette a sostenere in aggiunta alle onerose spese di trasporto anche quelle di vitto e alloggio;
- il conseguente ridimensionamento dell'Istituto, determinerebbe necessariamente pesanti sacrifici e probabili riduzioni in capo al personale docente e non docente, che andrebbero a incidere su un substrato sociale già fortemente provato e colpito dalla crisi occupazionale;
- la Regione, in tutti i programmi di governo che si sono susseguiti, ha giustamente posto la lotta contro la dispersione scolastica e contro lo spopolamento delle zone interne, tra i suoi principi fondanti e compiti prioritari;

rilevato che il comune di Desulo, possiede tutti i requisiti perché possano essere concesse le deroghe necessarie a consentire il mantenimento della due classi, evitando un ulteriore danno alla popolazione e soprattutto alle giovani generazioni del territorio, già pesantemente penalizzate nel legittimo e fondamentale diritto a una formazione scolastica e professionale adeguata,

chiede di interrogare l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport al fine di conoscere:
a) se non ritenga opportuno attivarsi presso la Direzione scolastica regionale e il Ministero della pubblica istruzione al fine di ottenere una deroga che consenta il mantenimento delle classi seconda e terza dell'IPSSCTA di Desulo;
b) quali azioni intenda avviare presso il Governo nazionale, anche a seguito del proclamato nuovo impegno riservato alla scuola, al fine di ottenere una programmazione degli interventi sul sistema scolastico della Sardegna adeguato alla complessa realtà isolana e alle sue peculiari criticità.

Cagliari, 8 settembre 2014