CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 151/A

INTERROGAZIONE TENDAS - COLLU - DEMONTIS - DERIU - COMANDINI - FORMA - SABATINI, con richiesta di risposta scritta, in ordine ai disservizi causati da RFI a seguito della soppressione di alcune tratte ferroviarie, ai continui ritardi, alla chiusura delle sale d'attesa e dei servizi igienici di diverse stazioni ferroviarie della Sardegna e sull'intero sistema infrastrutturale della rete ferroviaria sarda.

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I sottoscritti,

premesso che, da alcuni anni, si assiste ad un vero e proprio piano di smantellamento del sistema ferroviario regionale che riguarda non solo la soppressione di tratte, ma anche la chiusura di numerose stazioni ferroviarie e la soppressione di alcuni servizi essenziali;

rilevato che numerosi consiglieri regionali nel passato hanno richiamato l'attenzione di RFI e della stessa Regione con interrogazioni, lettere, articoli, note sulla stampa ecc., denunciando l'insopportabile e drammatica condizione in cui opera il sistema ferroviario sardo;

constatato altresì che la Divisione cargo di Trenitalia, alcuni anni addietro, ha soppresso il servizio di movimento merci delle stazioni periferiche, unitamente allo scambio intermodale nel nord est dell'Isola, arrecando un colpo mortale al comparto trasporto merci della Sardegna;

richiamato che il livello generale degli investimenti della rete ferroviaria sarda è molto basso;

sottolineato che il Gruppo Trenitalia deve essere costretto a rispondere della inadeguata attenzione verso la Sardegna e il popolo sardo; inadeguata attenzione che ha causato incalcolabili disagi non solo alle persone, ma soprattutto veri e propri danni a tutto il tessuto produttivo e all'economia della Sardegna con gravi conseguenze negative sull'occupazione;

evidenziato ancora che, tra le altre cose, si sta procedendo anche alla chiusura delle sale di accoglienza dei viaggiatori, che rappresenta l'elemento fondamentale, il principale attrattore di una stazione ferroviaria, ove gli utenti hanno diritto di sostare comodamente, utilizzando i servizi igienici e il diritto di ripararsi entro quattro mura, in condizioni climatiche accettabili;

considerate le notevoli difficoltà che si registrano soprattutto nelle stazioni periferiche in merito all'acquisto e vidimazione del biglietto, che espongono i viaggiatori a inevitabili rischi di sanzioni dovute all'inefficienza del servizio erogato;

considerato inoltre che la stazione ferroviaria di Olbia, della quale usufruiscono tutti gli utenti che provengono dall'hinterland della Sardegna e che devono raggiungere l'altra sponda del Tirreno, è totalmente carente di collegamenti adeguati con il porto e capita, talvolta, che i viaggiatori perdano il traghetto a causa del ritardo dei treni, perdendo il collegamento con il porto,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei trasporti per sapere quali iniziative intenda assumere la Regione per garantire livelli di efficienza di tutto il sistema ferroviario sardo, a partire dalle stazioni più disagiate, e nel contempo salvaguardare l'indiscutibile diritto dei sardi di usufruire di tutti quei servizi che rappresentano un dignitoso trasporto ferroviario, in linea col resto d'Italia e d'Europa e che si riassumono:
a) tratte ferroviarie adeguate;
b) rispetto degli orari;
c) sale d'attesa efficienti;
d) servizi igienici decorosi;
e) biglietterie funzionanti e fruibili.

Cagliari, 17 settembre 2014