CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 178/A

INTERROGAZIONE COMANDINI - COZZOLINO - LOTTO - PINNA Rossella - RUGGERI - TENDAS - AGUS - COCCO Pietro, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione dei lavoratori della società Akhela Srl.

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I sottoscritti,

premesso che:
- a seguito della protesta di una rappresentanza dei lavoratori nel settore della ICT, che fanno capo alla società Akhela Srl, si è svolta una manifestazione finalizzata ad evidenziare la preoccupazione sulla tenuta dell'azienda per la cessione del ramo finance della sede di Roma, annunciato il 10 giugno e perfezionato il 1° luglio 2014;
- a seguito dell'assenza di garanzie concrete da parte della direzione sulla tenuta occupazionale e sulle prospettive di espansione della stessa e dell'annuncio del 10 luglio 2014 da parte della direzione che conferma la presenza di esuberi, fino a oggi negati;
- su 48 posti dichiarati in esubero, a testimonianza che le azioni intraprese finora non hanno sortito gli effetti sperati, sono arrivate le prime lettere di licenziamento, 21 in totale, le prime sabato 4 ottobre 2014, colpendo i destinatari proprio nelle giornate dedicate al riposo e agli affetti familiari, le altre sono state consegnate al gabbiotto delle guardie giurate all'ingresso dell'azienda e in presenza di un legale; un atto indegno che non solo umilia i lavoratori, ma viene meno al rispetto della dignità della persona umana, valore che anima sia la nostra Costituzione che la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea;

considerato che:
- la Akhela Srl nacque nel 2004 dall'accorpamento in un'unica impresa di 8 di start-up (gruppo Atlantis) create grazie ai contributi pubblici ricevuti con i contratti di programma (CdP) che consentirono a Saras, a fronte della realizzazione di obiettivi di diversificazione dell'occupazione sul territorio sardo, di ammodernare i propri impianti e di rimanere competitiva nel proprio core business; nello specifico, Akhela Srl è nata all'interno del secondo contratto di programma che, seguendo le linee della new economy, investì nel settore della ricerca e della innovazione, permettendo ad Akhela di diventare una realtà di eccellenza nel settore ICT regionale e nazionale;
- la Saras è stata, nel panorama italiano, l'unica realtà produttiva ad aver chiuso 3 CdP, denominati Saras1, Saras2 e Saras3, dei quali solo il primo è arrivato al completamento; tali CdP erano finalizzati a stimolare e sostenere lo sviluppo economico nelle zone depresse del paese, con l'allontanamento dei risultati degli investimenti pubblici, viene meno la ragione stessa dei finanziamenti statali;
- nel marzo 2012 la Akhela Srl fu ceduta al gruppo Solgenia, le cui attività sono oggi focalizzate nella progettazione e sviluppo di soluzioni software per il cloud computing e nei servizi professionali IT di infrastruttura, gestione, integrazione e sicurezza, con sedi operative in Italia ed in nord America;
- la cessione della Akhela Srl da parte dei Moratti preoccupò i lavoratori di Akhela, a causa della situazione economico-finanziaria del gruppo Solgenia che già all'epoca dell'acquisto includeva aziende in sofferenza, come OIS, per il timore di eventuali tagli al personale o spostamenti delle attività in altre zone operative, lontane dall'Isola, timore rinnovato oggi, a seguito dell'annuncio da parte della direzione della volontà di aprire la procedura di mobilità per una parte significativa dei dipendenti di Cagliari;
- Akhela Srl dispone di 5 sedi operative in Italia: Cagliari, Roma, Torino, Maranello e Milano; le principali infrastrutture tecnologiche sono ospitate nella zona industriale di Cagliari, a Macchiareddu;

preso atto che:
- lo scorso 16 giugno 2014 una rappresentanza dei 180 lavoratori sardi di Akhela ha presidiato i cancelli della Saras per manifestare le proprie preoccupazioni sul futuro della società, sostenuti dalla FIOM;
- lo scorso 26 giugno 2014, una delegazione di lavoratori, sostenuta dalla FIOM, è stata ricevuta dall'Assessorato regionale dell'industria esprimendo tutte le proprie preoccupazioni sulla società e la tenuta occupazionale;
- la stampa locale ha dato ampio risalto alle iniziative dei lavoratori Akhela,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale e l'Assessore regionale dell'industria per sapere:
1) se siano a conoscenza della situazione in atto in questo settore importante per lo sviluppo della Sardegna, che ancora oggi rappresenta un settore trainante dell'economia mondiale, come messo in luce dalla stessa Unione europea;
2) cosa intendano fare per vigilare ed eventualmente esercitare pressione sulle intenzioni future di Solgenia, Saras e delle sue partecipate;
3) quali misure intendano intraprendere per salvaguardare la totalità dei posti di lavoro occupati nel settore;
4) se e come intendano avviare attività di scouting ed esercitare un ruolo attivo nella ricerca di partner e investitori alternativi.

Cagliari, 10 ottobre 2014