CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 182/A

INTERROGAZIONE COSSA, con richiesta di risposta scritta, sulla realizzazione della Casa della salute di Senorbì.

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Il sottoscritto,

appreso che sarebbe stato recentemente sottoscritto, dalla ASL 8 e dal Comune di Senorbì, un accordo per la realizzazione della Casa della salute di Senorbì per un importo pari a euro 2.300.000;

considerato che il progetto, che parrebbe essere esecutivo e prossimo alla pubblicazione, non è stato sottoposto al preventivo parere dei 15 sindaci che compongono l'ambito, sottraendo agli stessi la possibilità di esprimersi sull'adeguatezza della struttura ai reali bisogni della popolazione;

tenuto conto che non si sarebbe provveduto alla necessaria definizione dei servizi e degli ambulatori che saranno dislocati nella nuova struttura, né sarebbero state individuate le conseguenti modifiche alla destinazione d'uso della struttura esistente;

valutato che, in questa fase, l'assenza di un'esplicita destinazione delle strutture esistenti e da realizzare potrebbe comportare l'impossibilità di verificare il rispetto dei parametri di accreditamento, diversi a seconda della tipologia di ambulatorio, in quanto i requisiti, a parità di impiego per le nuove costruzioni sono molto più restrittivi rispetto a quelle già in funzione,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
a) se corrisponda al vero che il progetto non è stato sottoposto al parere preventivo dei 15 sindaci, titolari dell'elaborazione del Piano sanitario locale, in collaborazione con il direttore del distretto;
b) se nell'elaborazione del progetto si sia tenuto conto delle indicazioni riguardanti la funzionalità operativa e dell'economicità delle soluzioni progettuali individuate, che escludono o limitano gli interventi sulla struttura esistente;
c) se siano state definite con esattezza le destinazioni d'uso di tutti gli ambienti e siano state operate le indispensabili verifiche sul rispetto dei criteri di accreditamento;
d) se le soluzioni individuate consentiranno effettivamente di potenziare l'offerta di assistenza specialistica finalizzata all'abbattimento delle lunghe liste d'attesa;
e) se la realizzazione del Centro dialisi di Senorbì sia ancora inserita nella futura Casa della salute;
f) se, tra i nuovi servizi previsti, siano stati contemplati anche gli interventi mirati alla prevenzione delle patologie e delle disabilità.

Cagliari, 21 ottobre 2014