CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 188/A

INTERROGAZIONE TOCCO, con richiesta di risposta scritta, in merito all'annullamento dei contributi finanziari per azioni co-marketing alle società sportive.

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Il sottoscritto,

premesso che, con una lettera inviata, gli scorsi giorni, alle società sportive, il Commissario straordinario dell'Agenzia regionale Sardegna promozione ha comunicato l'annullamento dei contributi finanziari di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 34/13 del 2 settembre 2014, avente a oggetto "Promozione dell'immagine unitaria della Sardegna attraverso azioni di co-marketing", proposta dall'Assessorato del turismo, artigianato e commercio, con la quale si è decisa la ripartizione dei finanziamenti alle società sportive isolane;

rilevato che, in tale elenco, figurano le società: Cagliari calcio s.p.a., iscritta al campionato nazionale di calcio maschile di serie A per la stagione 2014-2015; S.E.F. Torres 1903 s.r.1., iscritta al campionato nazionale di calcio maschile di serie C per la stagione 2014-2015; ASD Torres Femminile Sassari, iscritta al campionato nazionale di calcio femminile di serie A per la stagione 2014-2015; Dinamo Basket s.r.l., iscritta al campionato nazionale di pallacanestro di serie Al maschile e impegnata nel Torneo internazionale Eurolega di basket maschile per la stagione 2014-2015; ASD CUS Cagliari, iscritta al campionato nazionale di pallacanestro di serie A femminile per la stagione 2014-2015. Nella lista si comprendono altresì: ASD Vento di Sardegna del signor Andrea Mura, velista di chiara fama internazionale, iscritto con l'omonima imbarcazione "Vento di Sardegna" alla più famosa ed importante regata oceanica in solitaria, la "Route du Rhum" (che si svolge ogni 4 anni in partenza dalla Francia, evento di assoluta rilevanza mondiale) della quale, primo italiano, ha vinto l'edizione 2010; ASD Great Events Sardinia per il Rally Costa Smeralda, gara automobilistica di carattere e rilievo internazionale, in programma sugli sterrati della costa nord-orientale dell'isola, che si inserisce nella lunga tradizione di eventi che saldano il brand Sardegna con il marchio "Costa Smeralda";

accertato che il Commissario straordinario di Sardegna promozione ha precedentemente annunciato la tempestiva conclusione dell'esame dei rapporti presentati dalle società sportive per ottenere il saldo per le azioni di co-marketing realizzate nel 2013, ma la lettera di annullamento mette a serio rischio l'assegnazione delle risorse economiche per azioni co-marketing, visto che tali contributi sono considerati ricadenti nelle sponsorizzazioni; il pericolo riguarda peraltro anche le fideiussioni;

verificato che la comunicazione ai sodalizi summenzionati è arrivata a stagione già in corso, con le società che hanno dovuto affrontare spese ingenti per l'iscrizione ai rispettivi campionati. Non solo. Le società hanno già programmato gli obiettivi stagionali in base alle risorse precedentemente stanziate e stabilite dalla Regione con la delibera di co-marketing; inoltre, tantissime di queste società lamentano ritardi davvero incomprensibili per la corresponsione dei contributi dovuti in seguito alle sponsorizzazioni e agli accordi con la Regione. Tra l'altro la grande fetta di questi sodalizi deve affrontare trasferte onerose nella Penisola, dovendo sobbarcarsi ingenti spese per i viaggi oltre Tirreno. Tali finanziamenti sono stati assegnati vista la significativa importanza dei sodalizi suddetti, le dimensioni e le ricadute positive sul sistema Sardegna a oggi conseguite, specie per il potenziale di attrazione e attenzione che i soggetti più quotati di alcune discipline sportive producono in termini di impatto nella comunicazione sia nazionale che internazionale e che consentono di veicolare proficuamente la promozione dell'immagine unitaria della Sardegna;

valutato che l'apporto di tali società e/o entità sportive appare meritare un sostegno contributivo adeguato, giusto e legittimo per gli effetti positivi che portano alla Sardegna sia dal punto di vista turistico e di marketing territoriale, sia in termini di immagine sportiva, sociale e culturale;

annotato che pare che l'erogazione di questi contributi possa essere a rischio di annullamento da parte del Commissario straordinario di Sardegna promozione;

dato atto che, con la deliberazione n. 21/35 del 13 giugno 2014, la Giunta regionale ha disposto la nomina del Commissario dell'Agenzia regionale Sardegna promozione, attivando una gestione straordinaria motivata da ragioni di economicità dell'azione amministrativa e di efficienza dell'esercizio delle funzioni di governo che, unite agli attuali vincoli di bilancio e alle esigenze di riduzione della spesa, richiedono un ripensamento dell'attribuzione delle funzioni dell'Agenzia e la conseguente proposta di un disegno di legge per la sua soppressione, in seguito approvato con la deliberazione della Giunta regionale n. 32/15 del 7 agosto 2014;

atteso che l'Assessore prosegue evidenziando che la gestione dell'Agenzia risulta, coerentemente con i provvedimenti assunti dall'Amministrazione, improntata alla definizione e al riordino delle obbligazioni in essere e, come disposto con la citata deliberazione della Giunta regionale n. 21/35 del 2014, alla prosecuzione delle attività di promozione individuate come prioritarie e per le quali sussiste la copertura finanziaria per il 2014. In merito, l'Assessore precisa che, stante la situazione complessiva dell'Agenzia e la necessità di consentire alla stessa di operare secondo direttive chiare e definite, risulta necessario indicare l'ambito operativo di riferimento per la parte restante del 2014;

evidenziato che stanno ormai emergendo numerose difficoltà che potrebbero addirittura mettere in discussione alcuni di questi pagamenti. Nella lista di queste società figurano anche entità dal blasone indiscusso come Cagliari Calcio, Dinamo Basket e Asd Cus Cagliari, solo per citare alcuni esempi, che rappresentano anche valori identitari dell'Isola, attirando la simpatia di migliaia di appassionati dello sport e non solo. Si tratta dunque di un capitale da valorizzare ai fini sociali e turistici per le azioni di co-marketing che derivano dalla promozione che tali compagini generano per la Sardegna;

sottolineato che tutte le squadre suddette (comprese nell'elenco della deliberazione n. 34/13 del 2 settembre 2014) appaiono essere meritorie del titolo di ambasciatori sportivi regionali di comprovata fama internazionale, considerata anche la militanza nelle diverse compagini di giocatori provenienti dall'estero che portano dunque la Sardegna in ogni angolo del mondo;

rimarcato che si considera lo sport come un importante vetrina turistica per l'Isola, così pure si evidenzia l'importanza degli investimenti effettuati da tali sodalizi per promuovere la Sardegna in ambito culturale, sociale e commerciale, visto che nel corso della stagione le squadre suddette sono protagoniste di diversi eventi che mirano a sponsorizzare la Sardegna e le sue produzioni sotto diversi aspetti,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio:
a) per sapere se la comunicazione alle società possa essere vista come una difficoltà nell'erogazione dei contributi e possano così essere garantiti gli impegni economici presi con le società comprese nella deliberazione n. 34/13 del 2 settembre 2014, in modo da garantire in tempi brevi l'erogazione dei contributi finanziari;
b) per valutare la possibilità di riconoscere immediatamente un riconoscimento economico per le attività portate avanti dai sodalizi sportivi che promuovono l'immagine della Sardegna in giro per la Penisola e l'Europa, con una procedura d'urgenza finalizzata a corrispondere in tempi brevissimi le cifre dovute;
c) per conoscere le difficoltà che impediscono l'erogazione immediata delle somme impegnate nella delibera suddetta;
d) per verificare la possibilità di allargare la cerchia delle compagini interessate ai contributi, con altre società, impegnate nei campionati nazionali di volley, calcio a cinque, basket, che attendono la corresponsione dei contributi finanziari;
e) per esaminare la possibilità di aprire un tavolo di confronto con i vertici di tali società in modo da venire incontro alle richieste dei sodalizi per mitigare le spese affrontate per le lunghe trasferte nella Penisola e all'estero.

Cagliari, 4 novembre 2014